Valorizzare competenze spesso invisibili e trasformarle in risorse imprenditoriali

Valorizzare competenze spesso invisibili (relazionali, organizzative e di cura), maturate da esperienze quotidiane con la disabilità, e trasformarle nel motore di potenziali idee d’impresa in vari settori, tra cui ad esempio il turismo accessibile, la comunicazione e l’architettura inclusiva: è l’obiettivo principale del “Techstars Startup Weekend Diversity & Inclusion Parma”, evento in programma dal 5 al 7 giugno nella città emiliana, per il quale ci si può iscrivere (gratuitamente) fino al 1° giugno

Techstars Startup Weekend Diversity & Inclusion Parma, 5-7 giugno 2026Trasformare la disabilità in risorsa imprenditoriale: è l’obiettivo del Techstars Startup Weekend Diversity & Inclusion Parma, in programma dal 5 al 7 giugno prossimi nella città emiliana (presso Officine On/Off, Strada Naviglio Alto, 4/1, Parma), iniziativa inserita all’interno del progetto DOP – Disabilità Opportunità Professionalità, ideato dalla Polisportiva Gioco Parma con il sostegno della Fondazione Cariparma, e in collaborazione con On/Off APS e ANMIC Parma (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), oltreché avvalendosi del patrocinio dell’Università e del Comune di Parma.
Organizzato a Parma dal 2017, Startup Weekend torna dunque in città con la quinta edizione, per la prima volta in Italia dedicata al tema della Diversità e Inclusione. «Lo Startup Weekend – spiegano i promotori – è il format “dall’idea all’impresa” più diffuso a livello internazionale: per un intero fine settimana, infatti, persone con profili diversi (professionisti, designer, caregiver, studenti, persone con disabilità e bisogni specifici, esperti di diversità e inclusione) lavoreranno in team multidisciplinari per trasformare idee in progetti imprenditoriali in diversi campi, tra cui il turismo accessibile, la comunicazione e l’architettura inclusiva. I gruppi di lavoro saranno affiancati da mentor esperti e presenteranno i propri progetti nella giornata del 7 giugno davanti a una giuria. In palio vi saranno percorsi di mentorship e opportunità di incubazione per trasformare le idee in progetti reali. Più che una competizione, tuttavia, l’evento vuole valorizzare competenze spesso invisibili (relazionali, organizzative e di cura), maturate da esperienze quotidiane con la disabilità, e trasformarle nel motore di potenziali idee d’impresa».
Le iscrizioni sono ancora aperte fino al 1° giugno prossimo, attraverso la piattaforma Eventbrite (a questo link) ed è possibile partecipare (gratuitamente) sia proponendo un’idea da sviluppare che unendosi a un team mettendo a disposizione le proprie competenze. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: [email protected] (Rossella Lombardozzi).
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