Dieci appuntamenti tra ottobre e maggio del prossimo anno, con un programma che prevede di percorrere parte del Cammino di Bonaria, sentiero di 353 chilometri che taglia la Sardegna da sud a nord: è il nuovo calendario predisposto dall’Associazione Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna per i giovani con autismo che ad essa fanno riferimento, con escursioni da vivere insieme a familiari, volontari ed escursionisti certificati della Federazione Italiana Escursionismo

Stanno per partire le escursioni organizzate dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna: il primo appuntamento, infatti, è fissato per il 5 ottobre a Bitti (Nuoro), dove inizierà un tragitto che passerà per il Comune di Onanì e si concluderà nel Comune di Lula, sempre in provincia di Nuoro.
Gli appuntamenti in totale saranno dieci, fissati nelle domeniche tra ottobre e maggio, con un programma a tappe che prevede di percorrere parte del Cammino di Bonaria, sentiero lungo 353 chilometri che taglia la Sardegna da sud a nord, con un capo a Cagliari a l’altro ad Olbia e un passaggio intermedio a Nuoro.
Ma in cosa consiste esattamente questa iniziativa? Si tratta di una delle varie attività promosse dall’Associazione Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna, nata nel 2014 per volontà di alcuni genitori con figli autistici che hanno deciso di unirsi per favorire l’inserimento dei propri figli nelle attività sportive, basandosi sull’idea che lo sport sia uno strumento ideale per fare accrescere le capacità sociali e relazionali, nonché per favorire la maturazione delle persone verso un modello di vita indipendente, svolgendo un ruolo importante non solo per la salute fisica, ma anche per quella psicofisica.
Si parla dunque di peculiarità ideali per gli atleti di Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna, «giovani adulti con autismo – spiegano dall’Associazione – che per la maggior parte richiede il livello di supporto più elevato e che si trovano spesso di fronte ad attività che li pongono davanti a sfide importanti, partecipando ad escursioni sia in Italia che all’estero, tra cui il Cammino di Santiago Portoghese, Inglese, del Nord, la Via Di Francesco, la Via Francigena, il Cammino di San Jacopo in Toscana, e il Cammino degli 88 Templi in Giappone. Anche per quest’anno, quindi, abbiamo voluto strutturare un programma che porterà i ragazzi alla scoperta delle bellezze naturali sarde, accompagnati dai familiari, dai volontari e dagli escursionisti certificati della FIE (Federazione Italiana Escursionismo), che guideranno il gruppo in tutte le tappe, e da coloro che vorranno unirsi. Il calendario che abbiamo allestito è ricco, e non mancherà nemmeno un’importante sfida estera, ancora più ambiziosa e impegnativa, che tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre vedrà il gruppo cimentarsi con un antico itinerario giapponese, il percorso di Kumano Kodo, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità e situato nelle montagne del Kansai. Un appuntamento molto importante che interesserà anche le comunità locali giapponesi».
«La Sardegna è ricca di percorsi naturali – dichiara Marcellina Spiga, presidente di Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna – che ci consentono di variare le attività, attingendo ad un vasto assortimento escursionistico. Per noi si tratta di una condizione ottimale, che si concilia perfettamente con le nostre aspettative, perché stimola la partecipazione non solo dei nostri atleti, ma anche di molte altre persone che si uniscono al gruppo perché certe di vivere un’esperienza diversa dal solito. Riusciamo così a organizzare appuntamenti densi di persone, che favoriscono le interazioni sociali dei nostri ragazzi, consentendoci di svolgere un’azione di sensibilizzazione con tutti coloro che entrano in contatto con noi, favorendo l’abbattimento dei pregiudizi e degli stereotipi che ancora oggi accompagnano l’immagine della persona con autismo».
«Invito inoltre i rappresentanti delle Amministrazioni Locali dei territori dove passeremo – conclude – ad unirsi a noi, per lanciare un segnale di vicinanza e supporto alla nostra iniziativa». (S.B.)
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