«Vivere in un mondo fatto di buio e silenzio non significa smettere di sognare. Chi non vede e non sente, infatti, continua a credere in un futuro fatto di autonomia, relazioni e conquiste possibili, se sostenuto nel modo giusto»: viene presentata così, dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro, la nuova campagna denominata “#spazioaisogni”, il cui obiettivo prioritario è auumentare ulteriormente la propria presenza sul territorio, e in particolare con le nuove sedi di Calabria e Sardegna

«Tante famiglie ci raccontano che l’incontro con la nostra organizzazione cambia loro la vita, perché, dopo aver sentito tanti “no”, per la prima volta scoprono che oltre i limiti c’è un mondo di possibilità, anche per i loro figli: è per loro, e per tutte le persone sordocieche che ancora aspettano di essere raggiunte, che vogliamo ampliare la nostra presenza sul territorio, a partire dalle nuove sedi in Calabria e presto anche in Sardegna. Sostenere questa nostra campagna, dunque, significa contribuire a offrire più servizi, più vicinanza e più opportunità di vita a chi ne ha davvero bisogno»: a dirlo è Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro, all’avvio della nuova campagna solidale denominata #spazioaisogni, che viene presentata così dall’organizzazione nata a Osimo (Ancona) e che in tale città ha il proprio Centro Nazionale: «Vivere in un mondo fatto di buio e silenzio non significa smettere di sognare. Chi non vede e non sente, infatti, continua a credere in un futuro fatto di autonomia, relazioni e conquiste possibili, se sostenuto nel modo giusto. È questa la mission che perseguiamo da oltre sessant’anni, valorizzando le potenzialità di ogni persona sordocieca e con pluridisabilità psicosensoriale e accompagnandola, passo dopo passo, nel raggiungimento di traguardi che potevano sembrare impossibili».
Come sottolineato dunque anche dal presidente Bartoli, l’obiettivo prioritario di questa nuova iniziativa (numero solidale 45514, o tramite Satispay inquadrando il QR Code dedicato) è aumentare ulteriormente la presenza sul territorio, con l’apertura di nuove sedi, come quella inaugurata nel giugno scorso a Rende, in Calabria, e quella in arrivo in Sardegna a Nuoro. Il tutto con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza alle persone sordocieche ed essere sempre più vicini a chi ha bisogno di supporto. (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Federica Aruanno ([email protected]).
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