Vi sarà il significato profondo dell’ascolto come gesto di cura e relazione, anche di fronte al silenzio imposto dalla malattia, al centro del convegno “Il valore della Cura che resta”, organizzato per il 21 ottobre ad Avezzano (l’Aquila) dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), in occasione della Giornata Mondiale dell’Ascolto, avvalendosi del patrocinio della Regione Abruzzo
Il valore della Cura che resta: è questo il titolo del convegno del 21 ottobre (ore 16.30-19) al Castello Orsini di Avezzano (l’Aquila), organizzato dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), in occasione della Giornata Mondiale dell’Ascolto, avvalendosi del patrocinio della Regione Abruzzo.
«In Abruzzo – sottolinea Marco Di Norcia, referente per l’AISLA dell’Aquila – vogliamo consolidare una rete capace di rispondere ai bisogni complessi della SLA. La qualità della cura nasce dall’incontro tra professionalità e ascolto: due princìpi che guidano da sempre la nostra associazione. Il nostro impegno è rendere concreto il supporto alle persone e alle famiglie, valorizzando ogni giorno la rete territoriale e il volontariato organizzato dell’AISLA».
Al centro dell’incontro di Avezzano vi sarà dunque il significato profondo dell’ascolto come gesto di cura e relazione, anche di fronte al silenzio imposto dalla malattia. A raccontare una storia di dedizione familiare e resilienza sarà Nazzareno Moroni, insieme alla moglie Angela, attraverso le parole del giornalista Sergio Barducci e il suo libro Nel tuo silenzio, capace di restituire l’impegno quotidiano delle famiglie nel prendersi cura delle persone con SLA.
Il convegno sarà anche l’occasione per presentare il nuovo corso di formazione ECM Prendersi cura della persona con SLA. Percorsi di formazione integrata per la qualità della vita, promosso dall’AISLA in collaborazione con U.P.A.I.Nu.C. Formazione e rivolto ai professionisti sanitari del territorio, per offrire strumenti aggiornati e concreti utili ad affrontare la complessità della SLA (l’avvio è previsto per il 30 ottobre; per informazioni e iscrizioni, accedere a questo link).
La giornata si concluderà con una tavola rotonda che vedrà il confronto tra istituzioni, operatori sociosanitari e associazioni locali, per discutere strategie concrete di prossimità e sostegno alle persone con SLA e alle loro famiglie.
«Con questo appuntamento – concludono dall’AISLA – vogliamo ribadirà il nostro impegno costante sul territorio, riconoscendo il valore dei volontari e delle famiglie, i veri protagonisti di una rete inclusiva e concreta di sostegno alle persone con la SLA». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected] (Elisa Longo).
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…