Sarà Torino, il 20 e 21 ottobre, ad ospitare la conferenza internazionale “Empowering families, enabling self-determination: Rethinking support at every life stage” (“Responsabilizzare le famiglie, favorire l’autodeterminazione: ripensare il sostegno in ogni fase della vita”), promossa dall’EASPD, l’Associazione Europea dei Fornitori di Servizi per Persone con Disabilità, e dalla Fondazione Paideia, per discutere in particolare su come ripensare i modelli di assistenza alle persone con disabilità

Il 20 al 21 ottobre il Centro Paideia di Torino (Via Moncalvo, 1) ospiterà l’importante conferenza internazionale Empowering families, enabling self-determination: Rethinking support at every life stage (“Responsabilizzare le famiglie, favorire l’autodeterminazione: ripensare il sostegno in ogni fase della vita”), organizzata dall’EASPD, l’Associazione Europea dei Fornitori di Servizi per Persone con Disabilità e dalla Fondazione Paideia del capoluogo piemontese, incontro che vedrà la partecipazione di esperti e decisori europei, per discutere su come ripensare i modelli di assistenza alle persone con disabilità in un contesto di crescente invecchiamento della popolazione.
Empowerment e autodeterminazione, ovvero come promuovere l’autonomia delle persone con disabilità, garantendo loro il diritto di partecipare attivamente alla vita della comunità; Ruolo delle famiglie, ossia come migliorare la collaborazione tra i servizi rivolti alla disabilità e le famiglie, per garantire supporto continuo e sostenibile durante tutte le fasi della vita; Modelli di supporto basati sulla comunità, vale a dire investimenti in servizi locali di alta qualità che rispondano alle esigenze in evoluzione delle persone con disabilità e dei loro caregiver: questi i principali temi che verranno trattati durante la due giorni di Torino alla quale, tra gli altri ospiti, sono attese Heba Hagrass, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità e Sue Swenson, presidente di Inclusion International.
«Durante la Conferenza di Torino – sottolinea Irene Bertana dell’EASPD, che ne ha coordinato il programma – esploreremo una vasta gamma di tematiche, dall’intervento nella prima infanzia e l’invecchiamento con disabilità, all’empowerment di fratelli, genitori e nonni come partner nell’inclusione. Collegando infatti ricerca, pratica ed esperienza vissuta, miriamo a costruire una visione comune per comunità in cui tutti possano sentirsi parte integrante e prosperare».
«Siamo profondamente orgogliosi che Torino ospiti questa Conferenza dell’EASPD – aggiunge dal canto suo Fabrizio Serra, segretario generale della Fondazione Paideia -, un appuntamento di riferimento a livello europeo per chi lavora ogni giorno per promuovere l’inclusione e i diritti delle persone con disabilità. Accogliere qui esperti, professionisti, rappresentanti istituzionali e organizzazioni provenienti da tutta Europa significa riconoscere il valore delle esperienze e delle buone pratiche sviluppate nel nostro territorio, ma anche aprirci a nuove prospettive e collaborazioni. Questa conferenza rappresenta pertanto un’occasione preziosa per rafforzare reti, condividere visioni e continuare a mettere al centro le persone, le famiglie e i loro diritti». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Luna Rondana ([email protected]).
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