L’educazione all’affettività e alla sessualità è un tema fondamentale in àmbito scolastico

di CoorDown*
«L’educazione all’affettività e alla sessualità è un tema fondamentale particolarmente in àmbito scolastico e ci preme sottolineare il ruolo e il significato della sessualità e dell’affettività nella costruzione dell’identità personale di una persona con disabilità intellettiva»: lo scrivono dal CoorDown, commentando l’emendamento approvato dalla Commissione Cultura della Camera che vieta l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole primarie e anche nelle scuole medie inferiori

Riceviamo dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) e pubblichiamo il seguente commento all’emendamento approvato dalla Commissione Cultura della Camera, in sede di discussione del Disegno di Legge Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico, presentato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, emendamento che vieta l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole primarie e anche in quelle secondarie di primo grado (scuole medie), limitandone la possibilità alle scuole superiori e solo previo consenso scritto dei genitori.

Campagna del CoorDown "L'amore ha bisogno di spazio"
Immagine tratta dalla campagna del CoorDown “L’amore ha bisogno di spazio”

Come CoorDown sentiamo l’obbligo di intervenire su un tema trasversale e indipendente dalla condizione delle persone. In questi anni, ovunque abbiamo avuto occasione di parlare di educazione all’affettività e alla sessualità, all’interno delle nostre Associazioni, per convegni, corsi di formazione, occasioni di confronto e discussione, ogni volta è emersa la necessità di (re)introdurre nelle scuole questa materia formativa.
Ecco perché leggiamo la notizia nell’approvazione di quell’emendamento con stupore ed estremo rammarico. La scuola ha il compito di informare, formare ed educare. Vietare con una legge una materia così importante, ci riporta indietro di secoli.

In un Paese dove abbiamo raggiunto nel 2025 quasi 70 femminicidi e dove assistiamo inermi a episodi di violenza fuori e dentro le mura domestiche, pensiamo che l’educazione all’affettività e alla sessualità sia un tema fondamentale particolarmente in àmbito scolastico a partire dalla scuola primaria. Perché conoscere il proprio corpo e quello altrui, insegnare il rispetto, l’importanza del consenso, della prevenzione dovrebbe essere una priorità, non un tabù.

Proprio in base alle esperienze che nel corso del tempo abbiamo raccolto dai ragazzi e dalle famiglie che fanno capo alle Associazioni in rete con il nostro Coordinamento, ci preme sottolineare quindi il ruolo e il significato della sessualità e dell’affettività nella costruzione dell’identità personale di una persona con disabilità intellettiva. Dal nostro punto di vista la sessualità non può che essere intesa in un’accezione ampia, che è impossibile ricondurre alla sola genitalità.
La sessualità e l’affettività sono parti intrinseche della vita di tutti noi che si esprimono in varie forme: dalla cura di sé, del proprio corpo e del proprio aspetto, alle idee che condividiamo sulle persone che ci circondano e alle modalità con cui entriamo in relazione con loro. Sessualità e affettività sono un aspetto fisico e psichico dell’identità personale, un modo di percepirsi nel mondo e di esprimere la propria interiorità attraverso il linguaggio, la comunicazione e l’intimità.
La sessualità, quindi, è per ciascuno di noi un aspetto inscindibile dell’essere adulti. Un percorso che ha inizio nella primissima infanzia, con un ruolo determinante della famiglia. Ciononostante l’ambiente familiare da solo non è sufficiente ed è necessario, e secondo noi imprescindibile, la sinergia di tutte le agenzie educative che accompagnano la crescita dei nostri bambini e dei nostri ragazzi.

*Il CoorDown è il Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down.

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