Viene accolto con favore dalla FISH il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito che assegna oltre 18 milioni e 600.000 euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole statali e paritarie, e tuttavia, viene sottolineato, questo «non può esaurirsi in un intervento una tantum, poiché serve un piano strutturale, pluriennale e monitorabile, che coinvolga gli enti locali, le scuole e le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie»
Viene accolto con favore dalla FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito che assegna oltre 18 milioni e 600.000 euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole statali e paritarie, in quanto, sottolinea il presidente della Federazione Vincenzo Falabella, «conferma l’attenzione verso uno dei temi più urgenti per la piena inclusione scolastica: garantire cioè a tutti gli studenti e le studentesse con disabilità ambienti realmente accessibili e dignitosi. Rimuovere una barriera fisica, infatti, significa aprire la strada a una partecipazione più piena e consapevole alla vita scolastica, nel rispetto dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità».
E tuttavia, aggiunge il Presidente della FISH, «l’impegno non può esaurirsi in un intervento una tantum: è necessario un piano strutturale, pluriennale e monitorabile, che coinvolga attivamente gli enti locali, le scuole e le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Solo così si potrà garantire una scuola veramente inclusiva, accessibile e accogliente per tutti».
«Dal canto nostro – conclude Falabella – continueremo a collaborare con il Ministero e con tutte le istituzioni competenti per tradurre le risorse annunciate in interventi concreti, efficaci e misurabili, affinché nessun alunno o alunna venga mai più escluso da un’aula o da un laboratorio per una barriera architettonica o culturale». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Le persone con disabilità durante le guerre L’estrema violazione dei diritti umani che evidenzia ogni guerra si accompagna alla produzione di condizioni di disabilità in un quarto della popolazione ferita. Le cronache delle guerre, però, non si…