L’Associazione AISLA aveva annunciato per il 7 novembre a Potenza una manifestazione di protesta delle famiglie per il mancato ripristino del Fondo Regionale SLA (sclerosi laterale amiotrofica), per gli assegni di cura ancora bloccati e ridotti a 500 euro e per le cure domiciliari senza prospettive di rafforzamento. Quella manifestazione, però, è stata revocata, dopo l’esito positivo di un incontro d’urgenza convocato dall’Assessore alla Sanità della Regione Basilicata

«Con questa decisione, la Regione Basilicata dimostra di saper ascoltare e farsi carico dei bisogni dei più fragili. Il ripristino dell’assegno di cura restituisce infatti respiro concreto alle famiglie e apre la strada a un percorso di sostegno stabile e duraturo»: così l’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) commenta l’esito dell’incontro d’urgenza convocato da Cosimo Latronico, assessore alla Sanità della Regione Basilicata, dopoché la stessa AISLA aveva annunciato per il 7 novembre a Potenza, di fronte al palazzo della Regione, una manifestazione di protesta delle famiglie per il mancato ripristino del Fondo Regionale SLA, per gli assegni di cura ancora bloccati e ridotti a 500 euro e per le cure domiciliari senza prospettive di rafforzamento. «Da mesi – avevano sottolineato dall’Associazione – più di 50 famiglie lucane vivono in un limbo di silenzio e incertezza, con promesse di dialogo e attenzione che non si sono mai concretizzate».
Dopo l’incontro in Regione, dunque, quella manifestazione è stata revocata, poiché, come viene riferito, «durante il confronto è stata condivisa la comune priorità di garantire, fin da subito, la continuità del sostegno economico alle persone affette da SLA secondo i vecchi parametri, grazie all’integrazione di risorse regionali al Fondo Nazionale, per assicurare alle famiglie l’assegno di cura. Dal canto loro, gli uffici regionali procederanno contestualmente con le verifiche tecniche necessarie per individuare, in tempi brevi, risorse e strumenti che possano, in modo strutturale e in continuità, garantire la misura».
All’incontro, insieme all’assessore Latronico, hanno partecipato Domenico Tripaldi, direttore generale per la Salute e le Politiche della Persona, e Antonio Corona, dirigente dell’Ufficio Sistemi di Welfare. Per l’AISLA erano presenti Pina Esposito, segretario Nazionale, e Mimmo Santomauro, referente dell’AISLA Basilicata.
«Continueremo naturalmente a seguire con attenzione – concludono dall’Associazione – l’attuazione del provvedimento e il tavolo di confronto avviato con la Regione». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected] (Elisa Longo).
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