Tutta sulla scultura la decima edizione di “Doppio Senso” alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia

Sta per vivere la sua decima edizione, alla celebre Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, il programma di accessibilità “Doppio Senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, con il quale il noto museo di Palazzo Venier dei Leoni ha aperto il proprio patrimonio artistico anche al pubblico con disabilità visive, e quest’anno i sette appuntamenti in programma saranno tutti dedicati alla scultura
Esplorazione tattile di una scultura alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia (foto di Fei Xu)
Esplorazione tattile di una scultura alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia (foto di Fei Xu)

Sta per ripartire e per vivere la sua decima edizione, alla celebre Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, un appuntamento che in questi anni abbiamo avuto il piacere di seguire regolarmente, vale a dire il programma di accessibilità Doppio Senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim, con il quale il noto museo di Palazzo Venier dei Leoni ha aperto il proprio patrimonio artistico anche al pubblico con disabilità visive, iniziando un processo di sensibilizzazione alla conoscenza dell’arte attraverso il tatto, grazie a una serie di visite guidate e laboratori per ciechi, ipovedenti e vedenti.
Arricchendosi dunque di nuove proposte e attività, il progetto si avvale di sempre più materiali di supporto per le visite in autonomia, offrendo al pubblico un’esperienza ancora più coinvolgente e inclusiva e rendendo così il patrimonio artistico del museo accessibile a chiunque.

Dall’8 novembre prossimo, fino al mese di maggio del 2026 (in calce proponiamo il calendario completo), sono previsti sette appuntamenti a cadenza mensile, di cui anche una masterclass a gennaio dedicata a Lucio Fontana e alle sue ceramiche, protagoniste della mostra Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana.
Il ciclo di incontri sarà tutto dedicato, per la prima volta, alla scultura e alle arti plastiche del XX secolo. «La scelta di focalizzarsi esclusivamente sulla scultura – spiegano i promotori – nasce sia dall’opportunità offerta dalla mostra temporanea dedicata a Lucio Fontana, sia dal forte interesse che Peggy Guggenheim sempre nutrì per la scultura, evidente già nella prima mostra che la collezionista organizzò a Palazzo Venier dei Leoni nel 1949, incentrata proprio sulla scultura moderna».

«La selezione delle opere oggetto dell’edizione di quest’anno di Doppio Senso – proseguono dalla Collezione Peggy Guggenheimm – si focalizza in particolare su quegli scultori che hanno indagato la relazione tra figura – umana, animale e vegetale – e astrazione, rivoluzionando i tradizionali canoni di rappresentazione della forma, per suggerirne invece l’espressione interiore. I sette appuntamenti offriranno dunque la possibilità di esplorare tattilmente diverse sculture originali, dopo aver positivamente valutato il loro stato di conservazione e la loro leggibilità al tatto. Ogni incontro prevede infatti un primo momento di fruizione tattile delle sculture, sotto la guida di Valeria Bottalico, esperta in accessibilità museale e ideatrice e curatrice del progetto, cui seguirà un laboratorio artistico condotto dallo scultore con disabilità visiva Felice Tagliaferri. L’esplorazione attraverso il tatto consentirà di cogliere aspetti diversi e spesso inediti delle opere: la tridimensionalità, la grana della superficie, i rapporti di scala e proporzione. Attraverso il contatto diretto con la materia, chi parteciperò potrà quindi costruire un’immagine mentale ricca e complessa, risultato della combinazione tra percezione, immaginazione e memoria, all’insegna di un approccio che permetterà di comprendere meglio teorie e tecniche scultoree e di scoprire le peculiarità di diverse espressioni artistiche del Novecento, con particolare enfasi su movimenti come il Cubismo, il Futurismo e il Surrealismo, fino alle forme scultoree più recenti vicine ai movimenti degli Anni Settanta e del mondo contemporaneo».

Da ricordare, in conclusione, che al di là della specifica proposta di questa stagione, rimane sempre attivo Doppio Senso. Nelle tue mani, il percorso integrato nelle sale della Collezione che si avvale di una serie di riproduzioni tattili di altrettanti dipinti esposti, fruibili da chiunque durante la visita, tra cui Superficie 236 (1957) di Giuseppe Capogrossi, Verso l’alto (1929) di Vasilij Kandinskij e Uomini in città (1919) di Fernand Léger. Inoltre, oltre al kit con riproduzioni tattili aggiuntive, nel sito della Guggenheim, a questo link, è possibile scaricare e ascoltare le schede descrittive di una selezione delle opere della Collezione, utili per la preparazione alla visita. (S.B.)

Gli appuntamenti del programma Doppio Senso saranno gratuiti, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: [email protected] (Maria Rita Cerilli).
Il calendario:
° 8 novembre (ore 14.30, durata 2 ore): Marino Marini e la scultura Pomona
° 13 dicembre (ore 14.30, 2 ore): Raymond Duchamp-Villon e Il cavallo
° 24–25 gennaio (ore 10-17, due giorni): Doppio Senso Masterclass Mani-Fattura. Laboratorio di due giorni dedicato alle ceramiche di Lucio Fontana
° 28 febbraio  (ore 14.30, 2 ore): Arnaldo Pomodoro e Sfera n. 3
° 21 marzo (ore 14.30, 2 ore): Henry Moore e Tre figure in piedi
° 11 aprile (ore 14.30, 2 ore): Jean (Hans) Arp e Anfora-frutto
° 16 maggio (ore 14.30, 2 ore): Anish Kapoor, Senza titolo
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