Un’occasione e un invito a riflettere e a cambiare la narrazione sulla disabilità attraverso il linguaggio del cinema e le esperienze concrete su diversi territori e contesti in Italia e nel mondo: sarà questo l’evento “Uonted! Cercasi autonomia”, una serata di incontro e confronto dedicata ai temi dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità, promossa a Bologna dall’AIFO dall’Antoniano e da Poti Pictures

L’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), l’Antoniano di Bologna e Poti Pictures , divisione cinematografica della Cooperativa Sociale Il Cenacolo, promuoveranno nella serata del 13 novembre, presso la Mensa Padre Ernesto dell’Antoniano (Via Guinizelli, 3, Bologna, ore 20, ingresso gratuito), l’evento denominato Uonted! Cercasi autonomia, una serata di incontro e confronto dedicata ai temi dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità, nell’ambito della Campagna AIFO per l’Inclusione di cui abbiamo già dato notizia in altra parte del nostro giornale. Si tratterà di un’occasione e di un invito da parte delle organizzazioni promotrici a riflettere e a cambiare la narrazione sulla disabilità attraverso il linguaggio del cinema e le esperienze concrete su diversi territori e contesti in Italia e nel mondo.
Durante la serata, dunque, è in programma il racconto su come è nato il progetto del cortometraggio Uonted! (Italia, 2020), prodotto dalla Cooperativa Sociale Il Cenacolo – Poti Pictures, che da anni realizza cinema inclusivo coinvolgendo attori con disabilità. Ambientato ad Arezzo, il corto racconta con ironia e tenerezza la storia di Tiziano e dei suoi amici della Casa del Sorriso, una casa famiglia per persone con disabilità impegnata in un esperimento di autogestione: scegliere insieme la meta della prossima gita. Ma quando Tiziano decide che l’unica destinazione possibile è Cinecittà World – e in particolare il suo “Vecchio West” – l’autonomia di gruppo sarà messa alla prova…
Dopo la proiezione, seguirà un momento di confronto con i testimoni e i rappresentanti di AIFO, Antoniano e Poti Pictures, per approfondire le esperienze e le buone pratiche che ogni giorno queste realtà mettono in atto per contribuire e costruire una società più inclusiva, capace di valorizzare le diversità e promuovere la piena partecipazione delle persone con disabilità. «L’incontro – dicono a una voce – sarà anche un invito per ciascun partecipante a riflettere su come l’inclusione diventi davvero possibile solo quando ciascuno di noi sceglie di cambiare prospettiva sulla disabilità, imparando a riconoscere nelle differenze non un limite, ma una ricchezza che può rendere la comunità più umana, consapevole e solidale. E in questo percorso, un ruolo fondamentale è rappresentato dal riconoscimento del diritto all’autodeterminazione delle persone con disabilità, affinché ognuno possa esprimere liberamente le proprie aspirazioni, fare le proprie scelte e partecipare attivamente alla vita collettiva come protagonista del proprio presente e del proprio futuro». (S.B.)
Tramite questo link si può prenotare un posto gratuitamente. Per ogni ulteriore informazione: [email protected].
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