«Questo Premio – è stato detto – è il simbolo concreto di un giornalismo che guarda alle persone e non ai numeri e che racconta la realtà con profondità, verità e responsabilità»: è il Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, della cui nona edizione si è avuta la cerimonia conclusiva a fine settembre, mentre recentemente è stato prodotto il bando per la decima edizione

Da non molto è andata in archivio la nona edizione, a fine settembre, ma è già tempo della decima edizione per un’iniziativa di cui abbiamo sempre il piacere di occuparci, anche perché particolarmente cara a Superando, che nel 2020 risultò tra coloro che ricevettero una Menzione Speciale nella categoria delle Testate online. Si tratta del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, promosso dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti all’Università LUMSA di Roma, e dedicato alla memoria della giovane giornalista e autrice televisiva Alessandra Bisceglia, prematuramente scomparsa a 28 anni nel 2008, in seguito ad una grave patologia legata a una rarissima malformazione vascolare congenita.
Andiamo comunque per ordine e partiamo dalla cerimonia conclusiva della nona edizione, che ha visto prevalere Greta Giglio (davanti ad Alessandra Moreschini e Libero Straquadanio), nella sezione Studenti dei Master e delle Scuole di giornalismo, mentre il premio nella sezione Giornalisti professionisti, praticanti, collaboratori, freelance è andato a Valentina Panetta (seconda Giulia Di Leo e terzo Gabriele Ragnini).
Come sempre, inoltre, la giuria ha assegnato anche due riconoscimenti speciali, andati quest’anno a Paola Springhetti e Nicola Rabbi, distintisi per la correttezza dell’informazione sulle malattie rare, per l’attenzione alla diffusione della cultura della solidarietà e per la realizzazione di servizi di spessore umano sulla disabilità.
Un premio alla memoria particolarmente sentito è stato infine attribuito ad Antonio Morelli, capo ufficio stampa di Farmindustria per 26 anni, ricordato per la sua professionalità, umanità e dedizione.
E veniamo alla decima edizione di cui, come detto, è stato pubblicato il bando. Ricordando che l’iniziativa intende come sempre valorizzare e sostenere il lavoro di giovani giornalisti e studenti delle scuole di giornalismo che si distinguano per la capacità di raccontare con competenza e umanità temi legati alla comunicazione sociale, con particolare attenzione alle malattie rare, alla ricerca scientifica, all’equità nell’accesso alle cure e alle buone pratiche di inclusione delle persone con disabilità, va detto che la partecipazione è gratuita e riservata a giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti, collaboratori, freelance e studenti di master e scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine, che alla data di pubblicazione del bando non abbiano superato i 35 anni. Possono concorrervi con articoli, servizi radiofonici e televisivi, podcast, reportage multimediali, fotografie e graphic novel, pubblicati, trasmessi o diffusi dal 1° marzo 2025 al 30 aprile 2026, che sarà la data ultima per inviare la propria candidatura.
Sono previsti premi da 1.500 euro ciascuno per i vincitori delle rispettive sezioni (Studenti dei Master e delle Scuole di giornalismo e Giornalisti professionisti, praticanti, collaboratori, freelance), oltre a targhe e attestati per i secondi e terzi classificati. Sono previsti inoltre riconoscimenti speciali per le testate giornalistiche che si siano distinte nella promozione della comunicazione sociale.
«Questo Premio – sottolinea in conclusione Serena Bisceglia, presidente della Fondazione Alessandra Bisceglia Viva Ale – è il simbolo concreto di un giornalismo che guarda alle persone e non ai numeri, un giornalismo che sa trasformare la sofferenza in consapevolezza e la diversità in valore. In un’epoca di comunicazione rapida e spesso superficiale, vogliamo continuare a premiare chi sceglie di raccontare la realtà con profondità, verità e responsabilità». (S.B.)
Le candidature per il 10° Premio Bisceglia dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2026, come detto, all’indirizzo [email protected], secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, disponibile insieme alla scheda di partecipazione a questo link. Per altre informazioni: [email protected].
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