«Questo incontro non è stato un semplice atto formale, ma un momento di confronto essenziale per ribadire che i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità sono una priorità globale che trascende i confini nazionali»: così il presidente della Federazione FISH Falabella commenta l’incontro con una delegazione istituzionale della Provincia cinese del Fujian, che nella propria tappa di Roma ha visitato appunto la sede della stessa FISH

«Abbiamo accolto con grande interesse questa visita, per un incontro che non è stato un semplice atto formale, ma un momento di confronto essenziale per ribadire che i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità sono una priorità globale che trascende i confini nazionali»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), commenta il recente incontro volto a confrontarsi sui temi dell’inclusione e della tutela dei diritti delle persone con disabilità, con una delegazione istituzionale della Provincia cinese del Fujian, che nella propria tappa di Roma ha visitato appunto la sede della stessa FISH.
Oltre a Falabella, hanno partecipato Giampiero Griffo, presidente della RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) e membro del Consiglio Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International) e Luisella Bosisio Fazzi, componente del Consiglio dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, e l’occasione è stata propizia per avviare uno scambio di buone pratiche e di esperienze tra l’Italia e la provincia del Fujian. Al centro della discussione in particolare i modelli di welfare inclusivo, le politiche di integrazione lavorativa e le strategie per garantire l’accessibilità universale.
Dal canto loro, i rappresentanti della FISH hanno illustrato le attività e iniziative della Federazione, sottolineando il ruolo cruciale della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità come faro guida. Particolare enfasi è stata posta su sfide molto attuali, come l’inclusione scolastica e i progetti di vita indipendente.
La delegazione cinese ha mostrato vivo interesse per l’esperienza italiana, in particolare per i modelli di partecipazione associativa e per le attività di advocacy che la FISH svolge nei confronti del Governo e del Parlamento.
E in conclusione si può dire che il confronto abbia senz’altro aperto la strada all’ipotesi di future sinergie. (Rachele Anziutti)
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