“INCinema Film Festival” continua con ostinazione, perché la cultura può e deve essere di tutti e tutte

Con piacere registriamo l’imminente avvio a Udine della terza edizione di “INCinema Film Festival”, di cui Superando è da sempre media partner, il primo festival cinematografico in Italia (e non solo) fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali. «Continuiamo con ostinazione, con fiducia e con un principio irrinunciabile – dice l’ideatore Federico Spoletti -: la cultura è di tutti, e il cinema è di tutti. E non smetteremo di ricordarlo a chi, per abitudine o convenienza, continua a dimenticarlo»

"INCinema" 3 - 2025-2026Per Superando è stato un onore e un orgoglio seguire da media partner, passo dopo passo, le prime due edizioni di INCinema Film Festival, manifestazione ideata da Federico Spoletti e diretta da Angela Prudenzi che, come abbiamo ampiamente riferito a suo tempo, si svolge sia in presenza al cinema, sia da remoto su piattaforma MYmovies One e che soprattutto offre l’opportunità di vedere dei film in sala in modalità inclusiva anche a chi non può andare regolarmente al cinema. Si tratta infatti del primo evento del genere in Italia fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali, che solitamente non possono partecipare ai festival cinematografici.
È quindi con piacere che registriamo l’imminente avvio della terza edizione, ciò che avverrà al Cinema Visionario di Udine (Via Fabio Asquini, 33) dal 25 novembre al 1° dicembre, tra anteprime e restauri, un omaggio a Fatma Hassouna, fotoreporter uccisa a Gaza, una mostra fotografica e l’anteprima del film Put Your Soul in Your Hand and Walk della regista iraniana Sepideh Farsi. Il tutto in attesa delle successive tappe del 2026, a Trieste (20 gennaio), Londra (marzo) e New York (aprile). Ma ci sarà tempo per parlarne.
Qui, in sede di presentazione generale del Festival, rimandando Lettori e Lettrici a questo link, per il dettaglio del programma di Udine, ricordiamo innanzitutto che nella città friulana l’evento è prodotto e organizzato da SUB-TI ACCESS, in collaborazione con l’Associazione Libero Accesso, con il sostegno del Comune e il supporto della Banca di Udine, e anche in collaborazione con MYmovies One e il Cinema Visionario, oltreché avvalendosi dei patrocini della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, di ADV (Associazione Disabili Visivi), FIADDA (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone sorde e Famiglie), FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), ANFAMIV (Associazione Nazionale delle Famiglie delle persone con Minorazioni Visive), Aniridia Italiana, ENS Friuli Venezia Giulia (Ente Nazionale Sordi) e UICI Friuli Venezia Giulia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
Altri partner sono BIM, la Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale, Europictures, L’Age d’Or, Wanted, MK2, Reves d’eau, la Fondazione Aquileia, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Trieste Film Festival, la Biblioteca Joppi, l’Associazione +Cultura Accessibile e la Fondazione Friuli. Partner tecnico EARCATCH, media partner, oltre a Superando, FRED Film Radio e Radio Magica.
E a questo punto, augurando buone visioni a tutte e tutti, ben volentieri diamo spazio a quanto scritto da Federico Spoletti e Angela Prudenzi, in sede di presentazione di questa terza edizione del Festival. (S.B.)

Quando tre anni fa abbiamo immaginato INCinema, avevamo un obiettivo semplice e ambizioso allo stesso tempo: dimostrare che la magia del cinema può – e deve – essere accessibile a tutti. Creare un festival in cui anche le persone con disabilità sensoriali potessero vivere pienamente quell’esperienza speciale fatta di storie, emozioni, incontri e comunità.
Il nuovo European Accessibility Act, entrato in vigore il 28 giugno scorso, avrebbe dovuto rappresentare uno spartiacque per l’accessibilità culturale in Europa. Eppure, guardando alla situazione italiana, dobbiamo constatare con amarezza che per l’audiovisivo non è cambiato molto. Soprattutto nell’atteggiamento di una larga parte della filiera: distributori ed esercenti che continuano a ignorare la partecipazione del pubblico con disabilità sensoriali.
Alcuni grandi distributori italiani scelgono di non rispondere alle richieste di partecipazione ricevute da INCinema; altri arrivano a dire che quel pubblico “non è utile”, ostacolando i registi che desiderano invece aderire al progetto.
Difficile non rimanere colpiti da questa chiusura. Ed è triste constatare che, ancora una volta, il profitto immediato viene messo davanti ai diritti delle persone – e all’evidenza che tutti, prima o poi, diventiamo spettatori con una qualche forma di fragilità sensoriale.
La proiezione in sala non è considerata tecnicamente un servizio digitale e quindi non ricade pienamente sotto le disposizioni dell’European Accessibility Act, come se i film viaggiassero ancora in pellicola. Ma resta un fatto incontestabile: la nuova normativa europea spinge in modo inequivocabile verso una piena fruibilità dei contenuti culturali anche da parte delle persone con disabilità sensoriali. Chi oggi sceglie di ignorare questo percorso non solo rischia di restare indietro, ma contribuisce a rafforzare una cultura di esclusione.
Per fortuna, fuori dall’Italia la situazione è diversa. Il successo straordinario di INCinema a New York lo scorso anno ci ha dato l’entusiasmo per andare avanti, così come la nascita di progetti ispirati a INCinema in Belgio e Polonia. Ma anche eventi di primo piano come il Toronto International Film Festival stanno ampliando la loro programmazione accessibile, esattamente secondo i criteri che abbiamo adottato sin dalla prima edizione. Segno che la direzione è quella giusta, e che il cambiamento culturale è possibile.
Non mancano, anche in Italia, segnali positivi. Uno fra tutti, il piccolo ma grande Festival dell’Archeologia di Aquileia che ha scelto da quest’anno di rendere accessibile l’intero suo programma. Ma anche quei distributori italiani illuminati che credono nel nostro progetto e che ci hanno concesso i film – bellissimi – che compongono questa terza edizione: lungometraggi, documentari, classici restaurati e i cortometraggi (nella seconda edizione del concorso INCorto). Tutti, naturalmente, accessibili anche a chi solitamente non può andare al cinema.
Un ringraziamento a chi rende possibile tutto questo. In primo luogo il Comune di Udine, la Banca di Udine, e tutte le Associazioni delle persone con disabilità che ci sostengono e ci accompagnano. Angela Prudenzi, la nostra meravigliosa direttrice artistica, i collaboratori, sempre più numerosi, senza i quali INCinema non potrebbe esistere.
INCinema continua, con ostinazione, con fiducia e con un principio irrinunciabile: la cultura è di tutti, e il cinema è di tutti. E noi non smetteremo di ricordarlo a chi, per abitudine o convenienza, continua a dimenticarlo.
Federico Spoletti – Fondatore di INCinema

La terza edizione di INCinema, nell’anno dell’entrata in vigore della Direttiva Europea che auspica che produttori, distributori ed esercenti riconoscano con maggiore determinazione l’esistenza di pubblici con esigenze specifiche, trova ancora di più la sua ragion d’essere. Se infatti la Direttiva non può essere considerata un obbligo, resta che l’accesso alla cultura è un diritto e con esso anche la possibilità di andare al cinema.
La visione di un film richiede la comprensione di un linguaggio complesso che unisce immagine, parola, suono ed emozione per arrivare al cuore dello spettatore. Le versioni accessibili sono lo strumento capace di ampliare la possibilità del cinema di comunicare attraverso più sensi e più linguaggi.
I film si creano per gli spettatori, non fanno eccezione i titoli in programma che meritano il giudizio di tutti i pubblici perché parlano di conflitti, di crisi interiori, di problematiche esistenziali, di sentimenti e di vita, in sostanza di noi, come solo il cinema sa fare.
Film nuovissimi e opere di cineteca, a dimostrazione di un’arte che non ha mai perso la sua forza.
Angela Prudenzi – Direttrice Artistica di INCinema

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile l’approfondimento sul programma delle giornate di Udine. Nel sito del Festival è disponibile poi ogni altra notizia. Per ulteriori informazioni: Cristina Scognamillo ([email protected]); Martina Tonarelli ([email protected]).
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