Continua, con ottimi risultati, il progetto “Pronti per l’Indipendenza”, di cui è capofila la Federazione FISH e nel quale i tirocini sono l’elemento cruciale di sperimentazione pratica del percorso formativo, con i partecipanti che possono applicare sul campo le competenze acquisite nei moduli riguardanti aree essenziali come la pianificazione della vita indipendente, la gestione delle risorse finanziarie, l’accessibilità e l’adattamento ambientale, la ricerca e l’organizzazione dei servizi di supporto
La FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) si sofferma in una nota sullo svolgimento dei tirocini formativi e sulla conclusione positiva di alcuni di essi, attivati nell’àmbito del progetto Pronti per l’Indipendenza, presentato anche su queste pagine, al momento dell’avvio, nell’estate dello scorso anno.
Tale iniziativa, che si avvale di un finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale e di cui la FISH è capofila, è nata, come viene spiegato, «dalla profonda convinzione che la vita indipendente non sia solo un diritto, ma il fondamento per una vita soddisfacente e autodeterminata. Questa iniziativa si è concentrata sulla formazione e la sensibilizzazione, fornendo strumenti e risorse concreti non solo alle persone con disabilità, ma anche alle loro famiglie, agli operatori del settore e alle reti associative. In tal senso, i tirocini rappresentano l’elemento cruciale di sperimentazione pratica del percorso formativo, con i partecipanti che hanno avuto l’opportunità di applicare sul campo le competenze acquisite nei moduli riguardanti aree essenziali come la pianificazione della vita indipendente, la gestione delle risorse finanziarie, l’accessibilità e l’adattamento ambientale, la ricerca e l’organizzazione dei servizi di supporto».
Secondo la Federazione, un fattore determinante per il successo di questa fase è stata la qualità e la rete degli Enti ospitanti. «i tirocini – viene infatti spiegato -, alcuni dei quali sono ancora in pieno svolgimento, sono stati attivati presso organizzazioni di grande rilievo nel panorama sociale italiano, tra cui la Lega del Filo d’Oro, l’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo), la Fondazione Marino per l’Autismo, Alteriamoci APS, CIPSS COOP (Cooperativa Interventi Promozionali Socio-Sanitari), nonché numerosi Enti Pubblici. Grazie dunque al supporto di queste realtà, le esperienze pratiche hanno consentito ai tirocinanti di misurarsi direttamente con la realtà lavorativa e sociale, consolidando l’acquisizione di competenze chiave per l’empowerment personale e l’effettiva inclusione nella società».
«Il successo di questi tirocini – commenta Vincenzo Falabella, presidente della FISH – conferma che l’investimento nella formazione mirata e nel supporto diretto è la chiave per superare gli ostacoli all’autonomia. Il progetto, per altro, non si esaurisce con la fine di questi percorsi: questo meccanismo di “supporto alla pari” (peer support) è infatti essenziale per offrire sostegno continuo, scambiare buone pratiche e motivare le persone con disabilità a definire e perseguire i propri obiettivi di vita. Pronti per l’Indipendenza continua dunque la propria opera, dimostrando che l’obiettivo della piena autonomia è un traguardo concretamente raggiungibile». (S.B.)
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