Si rivolgerà a insegnanti, artisti, educatori e professionisti del settore socio-sanitario, interessati a scoprire come l’arte possa facilitare l’espressione personale e la creatività delle persone con disabilità intellettiva e/o neurodivergenti, il percorso formativo a partecipazione gratuita, denominato “La forza inclusiva dell’Arte”, promosso dall’AIAS di Bologna e articolato su tre incontri il 3, il 10 e il 17 dicembre
Nel prossimo mese di dicembre, a Bologna, l’Associazione AIAS del capoluogo emiliano promuoverà il percorso formativo denominato La forza inclusiva dell’Arte, articolato su tre incontri a partecipazione gratuita, presso la stessa sede dell’Associazione promotrice (Villa Torchi, Via Colombarola, 46, Bologna), dedicati a esplorare come linguaggi artistici diversi possano diventare strumenti per la partecipazione alla vita culturale da parte delle persone con disabilità. Un’iniziativa, dunque, che si svolgerà con l’obiettivo di fornire competenze e spazi di confronto a chi lavora quotidianamente nella relazione d’aiuto, nell’educazione o nelle arti.
Tre, come detto, gli incontri, nei pomeriggi (ore 16.30-19) del 3, 10 e 17 dicembre, centrati rispettivamente sulla Pittura, la Musica e la Fotografia, rivolgendosi a insegnanti, artisti, educatori e professionisti del settore socio-sanitario, interessati a scoprire come l’arte possa facilitare l’espressione personale e la creatività delle persone con disabilità intellettiva e/o neurodivergenti.
In ognuno degli appuntamenti verrà appunto approfondito un linguaggio artistico diverso, offrendo ai partecipanti strumenti pratici e riflessioni utili per integrare approcci creativi nel proprio lavoro.
Il percorso rientrerà tra le iniziative del 12° Festival della Cultura Tecnica e si avvarrà del co-finanziamento del progetto europeo Artistic Minds, impegnato nella promozione dell’accesso all’arte e alla creatività per giovani con disabilità intellettive e neurodivergenze.
La partecipazione è gratuita, ma è necessario registrarsi tramite il modulo presente a questo link. (S.B.)
Per ogni ulteriore informazione: Noemi Marchiotto ([email protected])
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