«Occorrono collaborazione e condivisione da parte di tutti i soggetti coinvolti, un impegno costante e continuo, se vogliamo avere realmente una società di pari diritti e opportunità dove la dignità di tutti è rispettata in quanto considerati per ciò che si è: Persone!»: lo dicono dall’ANFFAS in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 Dicembre
«I tre temi fondamentali dello sviluppo sociale, ovvero l’eliminazione della povertà, la promozione della piena e produttiva occupazione e del lavoro dignitoso per tutti e l’inclusione sociale sono interconnessi, si rafforzano a vicenda e richiedono un ambiente favorevole per essere conseguiti simultaneamente. L’inclusione delle persone con disabilità come agenti e beneficiari dello sviluppo sociale è indispensabile. L’inclusione della disabilità in tutti gli aspetti della vita sociale, economica, culturale e politica è quindi un imperativo»: lo si legge in una nota diffusa dall’ANFFAS (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo), che richiama il tema scelto quest’anno per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 Dicembre, vale a dire Promuovere società che includano le persone con disabilità per promuovere il progresso sociale.
«La persona al centro ancora una volta – dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS – e non solo in termini di benessere individuale, ma come chiave di volta per l’intero progresso sociale, così come indicato anche nel tema e nel messaggio scelto quest’anno per il 3 Dicembre dalle Nazioni Unite: è un concetto che da sempre portiamo avanti e che deve divenire elemento fondante di una nuova società globale che riesca a vedere le persone con disabilità per ciò che sono: Persone!».
«L’obiettivo – prosegue Speziale -, così come dichiarato a margine del Secondo Vertice Mondiale per lo Sviluppo Sociale, tenutosi a Doha, in Qatar, nel novembre scorso, è costruire un mondo più giusto, inclusivo, equo e sostenibile e sulla consapevolezza che il progresso nello sviluppo sociale dipende, e anzi richiede, l’inclusione di tutti i segmenti della società. È pertanto necessario l’impegno di tutti per poter davvero arrivare ad una società senza più discriminazioni, dato che ancora oggi la vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie è un percorso ad ostacoli in molteplici àmbiti,” dalla scuola al lavoro, dai sistemi di assistenza e supporto a una maggiore povertà, dalla negata dignità all’autonomia».
«Questa Giornata – sottolinea ancora il Presidente dell’ANFFAS – non serva solo a celebrare, ma anzi sia un’opportunità per fare il punto su quanto ancora c’è da fare relativamente ai temi della disabilità, anche nell’ottica dell’avanzamento della sperimentazione della recente riforma, scandita dalla Legge 227/21 in materia di disabilità e dai relativi Decreti attuativi, e della prossima finalizzazione del nuovo Piano di Azione Triennale presentato proprio oggi, 3 dicembre, durante la seduta dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità [se ne legga già anche sulle nostre pagine, N.d.R.] del quale anche l’ANFFAS è parte».
«Occorrono dunque collaborazione e condivisione da parte di tutti i soggetti coinvolti – conclude Speziale – per continuare ad operare nel modo migliore affinché l’inclusione non resti un obiettivo astratto: è necessario infatti un impegno costante e continuo se vogliamo avere realmente una società di pari diritti e opportunità dove la dignità di tutti è rispettata in quanto considerati per ciò che si è: Persone!». (S.B.)
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