Riuscire a valicare i limiti imposti dalla disabilità, con l’attività teatrale che rappresenta la possibilità di andare oltre se stessi, oltre il buio e il silenzio: è questo “Il Condominio Sogni”, una produzione promossa dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro e realizzata dalla compagnia “Il Cantiere dei Sogni”, composta da ragazzi e ragazze con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, insieme a volontari e attori amatoriali. Lo spettacolo andrà in scena il 7 dicembre ad Ancona

«Questo spettacolo è molto più di una performance teatrale: è un’esperienza capace di mostrare come talento e creatività possano davvero superare ogni barriera. I componenti della compagnia Il Cantiere dei Sogni stanno infatti vivendo un percorso straordinario, in cui la disabilità non è un limite, ma un’opportunità per esprimersi e ispirare gli altri. Vedere questo progetto arrivare anche ad Ancona, capoluogo della nostra Regione, è per noi motivo di grande soddisfazione»: a dirlo, con giustificato orgoglio, è Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro, parlando del Condominio “Sogni”, rappresentazione teatrale che andrà in scena nel pomeriggio del 7 dicembre al Teatro Sperimentale di Ancona (Via Redipuglia, 59, ore 17), una produzione della compagnia Il Cantiere dei Sogni, promossa appunto dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro, per la regia di Gianni Giorgetti e Marinella Sbiroli, con l’adattamento dei testi di Francesco Mercurio e con la voce di Neri Marcorè e del maestro Leonardo De Amicis, rispettivamente testimonial e ambassador della Fondazione stessa.
«Questo spettacolo – viene spiegato – rappresenta un viaggio emozionante che attraverso il potere dei sogni abbraccia un forte messaggio di inclusione: la compagnia teatrale Il Cantiere dei Sogni, infatti, è composta da ragazzi e ragazze con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, insieme a volontari e attori amatoriali. Grazie alla forza creativa dell’immaginazione, i componenti della compagnia riescono a valicare i limiti imposti dalla disabilità, con l’attività teatrale che rappresenta la possibilità di andare oltre se stessi, oltre il buio e il silenzio, permettendo alle persone di esprimersi sviluppando le proprie capacità». (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Lo spettacolo sarà con ingresso a donazione libera e prenotazione scrivendo a [email protected]. Per altre informazioni: Federica Aruanno ([email protected]).
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