Riuscire a valicare i limiti imposti dalla disabilità, con l’attività teatrale che rappresenta la possibilità di andare oltre se stessi, oltre il buio e il silenzio: è questo “Condominio ‘Sogni’”, produzione promossa dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro e realizzata dalla compagnia “Il Cantiere dei Sogni”, composta da ragazzi e ragazze con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, insieme a volontari e attori amatoriali. Lo spettacolo tornerà in scena l’11 ottobre a Fano (Pesaro-Urbino)
«Questo spettacolo è molto più di una performance teatrale: è un’esperienza capace di mostrare come talento e creatività possano davvero superare ogni barriera. I componenti della compagnia Il Cantiere dei Sogni stanno infatti vivendo un percorso straordinario, in cui la disabilità non è un limite, ma un’opportunità per esprimersi e ispirare gli altri»: così Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro, aveva parlato sulle nostre pagine, alla fine dello scorso anno, dello spettacolo Il Condominio “Sogni”, una produzione della compagnia Il Cantiere dei Sogni, promossa appunto dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro, per la regia di Gianni Giorgetti e Marinella Sbiroli, con l’adattamento dei testi di Francesco Mercurio e con la collaborazione dell’attore Neri Marcorè e del maestro Leonardo De Amicis, rispettivamente testimonial e ambassador della Fondazione stessa.
Ora Il Cantiere dei Sogni tornerà in scena l’11 ottobre al Teatro della Fortuna di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino (Piazza XX Settembre, 1, ore 17), grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali – Biblioteche del Comune di Fano.
«Questo spettacolo – viene spiegato – rappresenta un viaggio emozionante che attraverso il potere dei sogni abbraccia un forte messaggio di inclusione: la compagnia teatrale Il Cantiere dei Sogni, infatti, è composta da ragazzi e ragazze con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, insieme a volontari e attori amatoriali. Grazie alla forza creativa dell’immaginazione, i componenti della compagnia riescono a valicare i limiti imposti dalla disabilità, con l’attività teatrale che rappresenta la possibilità di andare oltre se stessi, oltre il buio e il silenzio, permettendo alle persone di esprimersi sviluppando le proprie capacità». (S.B.)
Lo spettacolo sarà con ingresso a donazione libera e prenotazione scrivendo a [email protected] (o con WhatsApp a 334 6132920). Per altre informazioni: Federica Aruanno ([email protected]).
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