«Un invito a pensare, ascoltare e dialogare senza etichette, mettendo in discussione i confini del “normale”»: erano stati presentati così i due incontri di Torino dal titolo complessivo “Enjoy the Difference”, promossi dall’Associazione Volonwrite, dal Disability Film Festival e dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il secondo dei quali, intitolato “Drawersity”, si terrà domani, 11 dicembre, incentrandosi sui fumetti e la rappresentazioni della diversità
Enjoy the Difference, letteralmente “Goditi la differenza” è il nome complessivo di due incontri dedicati al linguaggio, ai significati e agli immaginari legati al tema della differenza, in programma presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Via Modane, 16), promossi dall’Associazione Volonwrite, dal Disability Film Festival e dal Dipartimento Educativo della stessa Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nell’àmbito del progetto C’è spazio per tuttə, finanziato dalla Fondazione Time2 attraverso il bando Cambiamenti.
Dopo il primo incontro del 13 novembre, dunque, già da noi ampiamente presentato, e intitolato Normalitelling, siamo ora alla viglia del secondo, che si terrà appunto domani, 11 dicembre (ore 18.30) e si intitolerà Drawersity, incentrandosi sui fumetti e le rappresentazioni della diversità.
Vi parteciperanno Barbara Centrone (Barbiequeer), insegnante, formatrice e attivista, e il fumettista Daniel Cuello, con la moderazione di Federico Stella, graphic designer, videomaker, responsabile multimedia dell’Associazione Volonwrite e Alice Scavarda, sociologa del Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, co-fondatrice dell’Associazione Culturale Graphic Medicine Italia, esperta di Disability Studies e della relazione tra fumetto e salute.
«Sarà un dialogo a più voci – si legge nella presentazione – sul rapporto tra fumetti e rappresentazione delle diversità: in che modo cioè i fumetti riescono a mettere in luce le narrazioni dominanti sulle presunte diversità psico-fisiche, di genere, etniche e a sfidarle, dando visibilità a punti di vista marginalizzati? Un confronto che intreccerà prospettive pedagogiche, sociologiche e artistiche, con due ospiti che hanno fatto della riflessione sulla diversità una pratica quotidiana».
Da ricordare, infine, che al termine dell’incontro, la mostra News From The Near Future sarà visitabile gratuitamente fino alle 23. (S.B.)
L’incontro sarà a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite questo link. Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: Marco Berton ([email protected]).
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