I tortellini preparati da persone con autismo sugli scaffali dei supermercati di Modena e Provincia

Prosegue e si consolida la collaborazione dell’Associazione modenese Il Tortellante con Conad Nord Ovest: da alcuni giorni, infatti, nei punti vendita Conad di Modena e Provincia, si possono trovare a scaffale i tortellini della linea “Bottega del Tortellante”, preparati nell’àmbito del progetto “IO LAVORO”, centrato sull’inserimento lavorativo di persone nello spettro autistico
Il Tortellante: preparazione dei tortellini
La preparazione dei tortellini

«Desidero ringraziare di cuore tutti i Soci Conad per la fiducia e l’entusiasmo con cui stanno sostenendo il nostro progetto. Diffondere infatti i nostri tortellini sul territorio significa aiutarci a creare opportunità reali per i nostri ragazzi e a far conoscere il valore sociale che ogni pacchetto racchiude»: a dirlo è Erika Coppelli, presidente dell’Associazione modenese Il Tortellante, annunciando la prosecuzione e l’ulteriore consolidamento della collaborazione del Tortellante stesso con Conad Nord Ovest, all’insegna di una partnership che da anni sostiene percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione attraverso il lavoro, la formazione e la valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Da alcuni giorni, dunque, in tutti gli undici punti vendita Conad di Modena, oltre a tre supermercati di Vignola, Castevetro e Formigine, i clienti possono trovare a scaffale i tortellini della linea La Bottega del Tortellante, buoni “due volte”, sia per la loro qualità – prodotti di «alto artigianato organizzato», li ha definiti il noto chef Massimo Bottura – sia perché contribuiscono a sostenere l’innovativo progetto del Tortellante, rivolto a giovani adulti con autismo e alle loro famiglie.
La preparazione dei tortellini, infatti, avviene a Vignola, presso il moderno stabilimento della Pasta di Celestino, dove si svolge il progetto IO LAVORO, dedicato all’inserimento lavorativo di persone nello spettro autistico (a questo link è disponibile un approfondimento sul progetto IO LAVORO).
Ad oggi, dieci tra ragazze e ragazzi del Tortellante si alternano a piccolo gruppo in sessioni lavorative nel ciclo produttivo della pasta fresca, seguiti dagli operatori dello staff scientifico del Tortellante e affiancati dalle maestranze dei vari reparti. Si va dalla piegatura a mano di tortelloni alle fasi di etichettatura e inscatolamento, seguendo naturalmente le rigorose normative di igiene e sicurezza sul lavoro.
«I risultati sono incoraggianti – sottolinea Coppelli -, e dimostrano che le persone con disturbo dello spettro autistico possono essere impiegate in ambienti lavorativi, in un’ottica di sempre maggiore autonomia per affrontare adeguatamente la vita adulta». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Silvia Panini ([email protected]).
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