Sostenere chi si prende cura delle persone con disabilità: il rapporto tra famiglia e servizi

Terzo incontro, il 6 febbraio, sul tema “Gestire i rapporti nella rete”, nell’àmbito del ciclo “Disabilità. Sostenere chi si prende cura”, avviato nel dicembre scorso nelle Marche a cure del Gruppo Solidarietà, rivolgendosi a familiari e caregiver di persone con disabilità

Persona con disabilità in carrozzina spinta dalla caregiverTerzo incontro, il 6 febbraio, sul tema Gestire i rapporti nella rete, del ciclo denominato Disabilità. Sostenere chi si prende cura, organizzato nelle Marche dal Gruppo Solidarietà, rivolgendosi a familiari e caregiver di persone con disabilità, che si tiene presso la Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (Ancona) e che avevamo presentato nel dicembre scorso.
«Dopo i primi due incontri – spiegano i promotori -, in cui abbiamo compreso meglio come funziona il sistema dei servizi, della presa in carico, i ruoli e le funzioni degli enti, dedichiamo questo terzo appuntamento ad una dimensione, forse poco esplorata, che riguarda il rapporto tra famiglia e servizi. Un rapporto, questo, che può, nel corso del tempo, vivere conflittualità, incomprensione, sfiducia, diventando una dimensione del vissuto familiare che richiede davvero tante energie. Scegliamo allora di fermarci e prendercene cura».

Condotto da Gloria Gagliardini del Gruppo Solidarietà, l’incontro sarà in modalità dialogica ed esperienziale e per questo è richiesta l’iscrizione entro il 4 febbraio.
L’incontro conclusivo del ciclo, ricordiamo infine, si avrà il 6 marzo sul tema Prendersi cura di sé e con la conduzione di Antonella Boni. (S.B.)

L’incontro è a partecipazione gratuita, ma, come detto, con iscrizione necessaria, chiamando la segreteria del Gruppo Solidarietà al numero 0731 703327 (mattina, 9.30-12) o tramite WhatsApp al numero 328 2675137. Per ogni altra informazione: [email protected].
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