Pronti a portare la Fiamma Olimpica!

Soci del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano, una delegazione della Fondazione Istituto dei Ciechi e alcuni atleti paralimpici saranno anch’essi coinvolti, domani 5 febbraio e venerdì 6, nella corsa della Fiamma Olimpica a Milano, sempre più vicina alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 allo Stadio di San Siro
Accensione della torcia olimpica di Milano-Cortina ad Atene con la pallanuotista greca Elena Xenaki (foto LaPresse)
L’accensione della torcia olimpica di Milano-Cortina ad Atene con la pallanuotista greca Elena Xenaki (foto LaPresse)

«Milano-Cortina 2026: il conto alla rovescia si avvicina alle fasi finali. I cuori battono sempre più veloci. Le emozioni si riflettono negli occhi e nei volti. Siamo pronti a fare il tifo. Siamo pronti a partecipare. Siamo pronti a vivere giorni di gioia e di grande sport. E siamo pronti a portare, anche noi, un po’ di questa meraviglia che si chiama Fiamma Olimpica: attraverso il tempo e attraverso lo spazio, perché le Olimpiadi e le Paralimpiadi siano davvero fratellanza e possibilità per tutti e tutte di esserci!»: lo dicono dal Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano del quale infatti alcuni soci vedranno anch’essi passare la Torcia Olimpica tra le proprie mani, tra domani, 5 febbraio e venerdì 6, durante il percorso di avvicinamento allo Stadio di San Siro di Milano, sede appunto della Cerimonia d’Apertura dei Giochi.

Domani, dunque, 5 febbraio, si comincerà con la staffetta di una delegazione della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, intorno alle 18.45, per transitare anche davanti allo stesso Istituto dei Ciechi. Lungo 400 metri di strade milanesi la Fiamma verrà portata tra gli altri da Francesco Cusati, presidente del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano e da alcuni atleti paralimpici tra i quali Martina Rabbolini (nuoto – Paralimpiadi Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024) e Florinda Trombetta (canottaggio – Paralimpiadi Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016).
Il 6 febbraio sarà poi la volta di Silvia Parente, socia del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano, medaglia d’oro nello slalom gigante alle Paralimpiadi di Torino 2006, che riceverà la Fiamma per un tratto di 200 metri.

«Nel 1984 – sottolineano dal Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano -, un “alieno” sceso nello stadio di Los Angeles alla fine dei Giochi Olimpici disse qualcosa di simile: “Sono venuto da molto lontano e ciò che ho visto mi è piaciuto moltissimo. Il nostro augurio è dunque che il messaggio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, Rispetto, Cooperazione, Fraternità, raggiunga allo stesso modo i cuori e le menti di tutto il mondo perché la forza sta nella diversità, se le diversità si accettano. Che i Giochi abbiano inizio!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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