L’avevamo lasciata come una tredicenne con un brillante futuro da costruire a colpi di pennello, ritroviamo una giovane donna diciannovenne divenuta un’artista internazionale, imprenditrice e speaker motivazionale, che è tornata in Italia come “artista ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali” e che sarà domani, 27 febbraio, a Milano e il 3 marzo a Firenze, con il suo “THE UNMUTED Tour 2026”. È sempre un piacere occuparsi della storia di Clara Woods

«Tredicenne fiorentina che ha una storia speciale e un brillante futuro che si sta costruendo a colpi di pennello. Non può parlare, infatti, a causa di un ictus perinatale, ma conosce tre lingue e usa le dita per comunicare con il mondo, mentre il pennello e i colori le servono per esprimere i suoi stati d’animo. Il cammino suo e quello delle sue opere è stato davvero veloce, se è vero che ha già esposto a Milano, a Roma e anche all’estero, in Giappone, negli Stati Uniti (a Miami) e a Londra»: questo scrivevamo nel 2019 di Clara Woods, il cui percorso avevamo già incominciato a seguire in precedenza.
Un po’ di anni sono passati e quella ragazza dal futuro luminoso è oggi una giovane donna diciannovenne divenuta un’artista internazionale, imprenditrice e speaker motivazionale che, dopo avere ottenuto il visto americano come “talento straordinario” e avere traslocato in California nel 2020, è tornata oggi in Italia con un percorso artistico e umano profondamente trasformato. Insieme a lei la mamma Betina Genovesi, che dopo avere lasciato la propria carriera imprenditoriale, ha deciso di costruire un futuro con la figlia e non per la figlia, trasformando il talento artistico di Clara in una piattaforma sostenibile, inclusiva e internazionale.
Il ritorno di Clara in Italia è avvenuto in un momento chiave della sua carriera, ossia quella che è stata la sua partecipazione come artista ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali 2026, con la presenza di una sua opera, Love You, al Museo Olimpico presso la Triennale di Milano, e una comunità globale di oltre 2 milioni di persone che ne seguono il lavoro e il messaggio sulle piattaforme social.
Ritornare in Italia, inoltre, è anche un momento simbolico, un dialogo aperto tra le radici di Clara e il percorso costruito all’estero, tra l’artista che è diventata e il Paese dove tutto è iniziato.
Il progetto artistico e culturale che Clara porterà ora a Milano e a Firenze, si chiama THE UNMUTED Tour 2026 e nel capoluogo lombardo questo si sostanzierà nell’incontro denominato Arte e Sport contro ogni barriera, promosso per il pomeriggio di domani, 27 febbraio, alla MPA (Milano Painting Academy, Via Francesco De Sanctis, 34, ore 18.30) dalla Fondazione Maimeri, in collaborazione con la stessa MPA, per dare vita a un dialogo tra arte e sport quali strumenti di inclusione, resilienza e trasformazione culturale.
Insieme a Clara Woods, protagonista della serata, vi interverranno, con la moderazione di Matteo Caccia, Gianni Maimeri, presidente della Fondazione Maimeri, Livia Cecagallina, atleta paralimpica e lo scrittore Luca Trapanese, con la partecipazione straordinaria di Luciano Bonfiglio, presidente del CONI.
Il 3 marzo, poi, l’UNMUTED Tour arriverà a Firenze, che come detto è la città natale di Clara, con un evento unico presso il Toscanino-Rinascente in Piazza della Repubblica, occasione durante la quale la giovane artista creerà un’opera che prenderà forma come esperienza collettiva prevedendo l’interazione del pubblico. (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Marcella Giusto ([email protected]).
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