“C’ENTRO ANCH’IO”: un progetto per rendere Mantova un modello di accessibilità urbana diffusa

«Perché entrare in un negozio dovrebbe essere un privilegio? Con questo progetto non chiediamo ai commercianti di adeguarsi da soli: li accompagniamo, li sosteniamo e forniamo strumenti concreti, gratuitamente, ma il cambiamento vero è culturale, che può rendere Mantova un modello regionale di accessibilità urbana diffusa»: così Valentina Tomirotti parla di “C’ENTRO ANCH’IO – Mantova Edition”, progetto della sua Associazione Pepitosa in Carrozza, presentato nella città virgiliana
Presentazione del progetto "C'ENTRO ANCH'IO - Mantova Edition", febbraio 2026
I partecipanti alla presentazione del progetto “C’ENTRO ANCH’IO – Mantova Edition”, presso la Sala Consiliare del Comune di Mantova

È stato presentato nei giorni scorsi presso la Sala Consiliare del Comune di Mantova il progetto denominato C’ENTRO ANCH’IO – Mantova Edition, promosso dall’Associazione Pepitosa in Carrozza, con il patrocinio dello stesso Comune di Mantova, della Provincia, della Camera di Commercio e della CNA della città virgiliana, oltreché e con il supporto economico della Fondazione Comunità Mantovana, Consorzio Tutela Grana Padano, Gruppo Tea ed Extrema.
Fondatrice e presidente di Pepitosa in Carrozza è Valentina Tomirotti, intervistata recentemente anche dal nostro giornale (a questo link), giornalista e attivista sui temi dei diritti e dell’accessibilità riconosciuta a livello nazionale, da anni impegnata nel portare il tema dell’inclusione nel dibattito pubblico e nelle politiche territoriali. «Questo progetto – ha dichiarato in sede di presentazione – nasce da una domanda semplice: perché entrare in un negozio dovrebbe essere un privilegio? Con C’ENTRO ANCH’IO non chiediamo ai commercianti di adeguarsi da soli: li accompagniamo, li sosteniamo e forniamo strumenti concreti, gratuitamente. Le rampe e i sistemi di chiamata sono un gesto pratico, ma il cambiamento vero è culturale. Un centro accessibile, infatti, non è solo più giusto, ma è più moderno, più competitivo, più vivo. Mantova può diventare quindi un modello regionale di accessibilità urbana diffusa, e questo è solo il primo passo».

Iniziativa ambiziosa, del valore complessivo superiore ai 100.000 euro, C’ENTRO ANCH’IO punta dunque a trasformare il centro storico di Mantova in un modello di accessibilità urbana diffusa e come spiegato da Tomirotti, il cuore operativo è concreto, ossia fornire in comodato d’uso gratuito ai negozianti pedane mobili e sistemi di citofonia wireless, per consentire l’accesso alle attività anche in presenza di gradini o dislivelli non modificabili strutturalmente.
Quattro le direttrici su cui si svilupperà il progetto:
° Rilievo e mappatura dell’accessibilità delle attività del centro storico curata dall’architetto Sebastiano Marconcini.
° Fornitura di pedane mobili e citofoni wireless in comodato gratuito, come detto in precedenza.
° Formazione e comunicazione inclusiva per commercianti e staff.
° Sviluppo della app C’entro anche io, gratuita e accessibile, per mettere in connessione diretta utenti e attività.

«L’obiettivo è duplice – sottolinea ancora Tomirotti -: garantire maggiore autonomia alle persone con disabilità e, allo stesso tempo, rendere il tessuto commerciale più competitivo, moderno e attrattivo. Se poi la fase iniziale è stata resa possibile grazie ai partner che hanno creduto nell’iniziativa, l’obiettivo è di ampliare ulteriormente il numero di rampe, dispositivi e attività coinvolte per coprire tutto il percorso. Per questo, il progetto resta aperto al sostegno di ulteriori sponsor e realtà economiche che vogliano contribuire a rendere Mantova un modello regionale di commercio accessibile». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e adesioni: [email protected].
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