Dalle aule virtuali al racconto sui social: il talento delle persone con la SMA (atrofia muscolare spinale) torna protagonista: dopo il successo dello scorso anno, riparte infatti “SMA Talent School”, percorso formativo nato per trasformare la voce e l’espressione artistica in strumenti concreti di autodeterminazione e inclusione, iniziativa promosso dai Centri Clinici NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) e dall’Associazione Famiglie SMA, insieme a Roche

Dalle aule virtuali al racconto sui social: il talento delle persone con la SMA (atrofia muscolare spinale) torna protagonista. Dopo il successo del debutto, riparte infatti SMA Talent School, percorso formativo d’eccellenza nato per trasformare la voce e l’espressione artistica in strumenti concreti di autodeterminazione e inclusione. Promosso dai Centri Clinici NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) e dall’Associazione Famiglie SMA, insieme a Roche, il progetto si conferma dunque come un prezioso spazio di formazione e condivisione, capace di valorizzare il potenziale e l’identità di ogni partecipante.
«La nuova edizione, in programma tra il 2026 e il 2027, nasce – come viene spiegato – con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti in un percorso strutturato e progressivo, che integro formazione artistica e sviluppo personale. Il programma didattico si articolerà in due macroaree complementari: una dedicata alle discipline artistiche e tecniche, con moduli di canto – tra tecnica vocale e songwriting– e recitazione, e una focalizzata sulla crescita personale e sull’espressione creativa, attraverso attività di cantoterapia, comunicazione e consapevolezza della voce e del corpo. I corsi saranno guidati da professionisti del settore artistico e da esperti della rete dei Centri NeMO, offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa altamente qualificata e multidisciplinare».
«La SMA Talent School – commenta Marco Rasconi, presidente dei Centri Clinici NeMO – dimostra che la cura non significa solo trattare una malattia, ma creare le condizioni perché ogni persona possa esprimere pienamente se stessa: è questo il senso stesso del lavoro quotidiano dei Centri NeMO, mettere cioè al centro la persona nella sua interezza e accompagnarla a sviluppare il proprio talento, la propria voce e le proprie capacità di relazione. Progetti come questo, nati dalla collaborazione e dalla co-progettazione tra partner che condividono una visione, permettono di generare opportunità reali affinché ciascuno possa costruire e realizzare il proprio progetto di vita».
«Il vero talento – afferma dal canto suo Anita Pallara, presidente di Famiglie SMA – è la capacità di esprimere ciò che si è e farsi ascoltare con autenticità. Questo è l’aspetto cardine del progetto e per noi la parte più importante. La partecipazione numerosa alla prima edizione ci ha dimostrato che vivere con una patologia rara e una disabilità complessa non significa rinunciare alle proprie abilità. Siamo quindi orgogliosi di dare voce alla nostra comunità, collaborando con partner e amici che condividono i nostri valori di inclusione e l’impegno per una società che valorizzi l’unicità di ogni individuo».
Come lo scorso anno, la qualità della proposta didattica sarà affidata alla scuola di alta formazione artistica Accademia09, che curerà i percorsi sotto la guida di coach e docenti qualificati quali Lalla Francia e Pierdavide Carone, supervisionati da Lavinia Longhi e Cristiano Violo, già protagonisti della prima edizione. Novità di questo nuovo percorso sarà il potenziamento dell’area dedicata alla crescita personale, affidata a Simona Spinoglio, psicologa esperta e persona con la SMA, che guiderà, insieme ad un team di psicologhe esperte in malattie neuromuscolari, i moduli di cantoterapia, comunicazione e capacità espressive.
«Con SMA Talent School – dichiara Alessandra Ghirardini di Roche – vogliamo contribuire a creare opportunità concrete affinché le persone con la SMA possano esprimere pienamente il proprio talento e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. Questo progetto rappresenta per noi molto più di un percorso formativo, è infatti un impegno verso la comunità SMA, con l’obiettivo di promuovere inclusione, autodeterminazione e qualità della vita, valorizzando ogni voce come espressione autentica della persona».
«L’iniziativa – sottolineano in conclusione i promotori – si conferma anche come un’importante occasione per rafforzare la comunità e favorire il dialogo tra i partecipanti, grazie a una strategia di comunicazione digitale che vedrà studenti e coach protagonisti attivi del racconto attraverso il canale Instagram dedicato (@smatalentschool). Video, clip e contenuti originali accompagneranno infatti tutte le fasi del percorso, contribuendo a sensibilizzare il pubblico e a promuovere una narrazione autentica e positiva della SMA». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Michela Rossetti ([email protected]).
A questo link vi è la nostra presentazione della prima edizione di SMA Talent School, a quest’altro un approfondimento sul progetto, con un colloquio con Claudia Avena, partecipante all’iniziativa, a firma della nostra cara e compianta direttrice responsabile Stefania Delendati.
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