Nata a Trento, la Fondazione Scuola e Ricerca-Dario Ianes promuove attività che favoriscano la collaborazione tra scuola, ricerca e territorio in ottica di miglioramento e vantaggio reciproco, in particolare sui temi dell’inclusione, del successo formativo, dell’efficacia didattica, del benessere psicofisico e dell’innovazione. Tra gli incontri promossi per festeggiarne l’inaugurazione, ve ne sarà anche uno, domani, 17 aprile, in cui si parlerà di come costruire realmente un Progetto di Vita delle persone con disabilità
Nata recentemente a Trento, la Fondazione Scuola e Ricerca-Dario Ianes, come si legge nello Statuto di essa, «promuove attività che favoriscano la collaborazione tra scuola, ricerca e territorio in ottica di miglioramento e vantaggio reciproco, in particolare sui temi dell’inclusione, del successo formativo, dell’efficacia didattica, del benessere psicofisico e dell’innovazione». Si avvale anche di un Centro Multiprofessionale, con spazi propri e indipendenti, (studi professionali e sala d’attesa riservata), dedicato alla promozione del benessere, della crescita, del sostegno e dell’apprendimento lungo tutto l’arco dello sviluppo, dall’infanzia all’età adulta, accogliendo e valorizzando la collaborazione di professionisti impegnati nei percorsi di crescita, apprendimento e benessere personale, provenienti da diversi àmbiti e campi di esperienza.
Nei prossimi giorni, la Fondazione ha promosso una serie di incontri, per festeggiare la propria inaugurazione (a questo link la locandina con il programma completo), a partire dal pomeriggio di domani, 17 aprile, quando alle 15 si affronterà il tema Che cosa vuoi fare da grande?, per parlare di come si costruisce realmente un Progetto di Vita, ossia di spunti operativi per la sperimentazione sulla “riforma della disabilità”.
Oltre all’intervento della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, è prevista la partecipazione di Dario Ianes, docente dell’Università di Trento, condirettore del Centro Studi Erickson e “motore” della nuova Fondazione, oltreché di Francesca Palmas e Marco Espa, rispettivamente responsabile del Centro Studi e presidente nazionale dell’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi). (S.B.)
Ringraziamo Marco Espa per la collaborazione.
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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