Nutrita la partecipazione all’incontro online “15 anni di SIDIMA: evoluzione, competenze e prospettive del disability manager”, promosso dalla stessa SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), in occasione della sesta Giornata Nazionale del Disability Manager, con il contributo dell’AIDIMA ((Associazione Italiana Disability Manager), evento durante il quale è stato anche assegnato il “Premio Internazionale SIDIMA 2026” alla rivista «Vanity Fair» e a Massimo Pulin, presidente di Confimi Industria Sanità

Come segnalato anche su queste pagine, si è tenuto il 20 aprile scorso l’incontro online intitolato 15 anni di SIDIMA: evoluzione, competenze e prospettive del disability manager, promosso dalla stessa SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), in occasione della sesta Giornata Nazionale del Disability Manager, con il contributo dell’AIDIMA (Associazione Italiana Disability Manager).
L’evento ha potuto contare sulla partecipazione di numerose persone interessate alle tematiche dell’inclusione e ha rappresentato anche un’importante occasione per celebrare i 15 anni di attività della SIDIMA, oltre a fornire un bilancio sulla situazione legata alla normativa, alla formazione ed in particolare al ruolo del disability manager come facilitatore nei vari campi del vivere sociale.
Dopo i saluti in apertura di Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità e di Paola Roma, assessora ai Servizi Sociali, alla Famiglia, alla Longevità, allo Sport e alle Politiche Abitative della Regione Veneto, è intervenuto Rodolfo Dalla Mora, presidente di SIDIMA e AIDIMA, che ha proposto una panoramica sulla nascita e l’evoluzione della Società, nonché sul ruolo e la crescita dell’Associazione e su come tali realtà possano essere una base solida su cui creare una rete concreta nell’ambito dell’inclusione.

Un’ampia riflessione è stata quindi dedicata all’evoluzione delle norme in materia di disabilità, ad un approfondimento sulla funzione e le competenze del disability manager e al ruolo della formazione.
È stato poi assegnato il Premio Internazionale SIDIMA 2026, rivolto a coloro che si siano particolarmente distinti nella divulgazione dei temi della disabilità e dell’inclusione.
Quest’anno il Comitato Scientifico ha valutato di destinare il riconoscimento alla rivista «Vanity Fair», per gli spazi dedicati ai diritti e all’inclusione e a Massimo Pulin, presidente di Confimi Industria Sanità, per l’impulso fornito all’implementazione degli ausili come strumento di autonomia per le persone con disabilità.
L’incontro si è concluso con l’illustrazione della collana editoriale “Per una nuova cultura della disabilità”, diretta da Rodolfo Dalla Mora per la casa editrice Il Prato e già ampiamente presentata anche sulle nostre pagine. (S.S. e S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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