Il linguaggio dei fumetti per raccontare la realtà dei giovani caregiver

I fumetti dell’artista Kanjano, per rompere il silenzio sulla condizione dei giovani caregiver, protagonisti di una realtà che “succede” e che pur portando con sé grande maturità, spesso nasconde un carico invisibile di stanchezza fisica, isolamento sociale e progetti di vita messi in pausa: è l’iniziativa lanciata dalla Fondazione ANT Franco Pannuti di Bologna, insieme alla Cooperativa Sociale Anziani e non solo di Carpi (Modena)

Campagna di Fondazione ANT e Anziani e Non Solo sui giovani caregiver - aprile 2026«Essere un giovane caregiver – dicono dalla Fondazione ANT Franco Pannuti di Bologna – non è una decisione pianificata; è una realtà che “succede”. Succede di dover accudire una madre malata, di assistere un nonno ogni pomeriggio o di diventare il pilastro per una sorella fragile. È una crescita accelerata che, pur portando con sé grande maturità, spesso nasconde un carico invisibile di stanchezza fisica, isolamento sociale e progetti di vita messi in pausa»: per rompere il silenzio su tale condizione, la stessa Fondazione ANT Franco Pannuti, insieme alla Cooperativa Sociale carpigiana Anziani e non solo e in collaborazione con l’artista Kanjano (Giuliano Cangiano), oltreché con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, hanno lanciato un’iniziativa di sensibilizzazione attraverso il linguaggio immediato del fumetto i cui protagonisti sono i giovani Luca, Olga e Tania e le loro “scuse” per giustificare l’impossibilità di uscire con gli amici, fare sport o consegnare in tempo i compiti a scuola. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: [email protected].
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