«L’inclusione non è un dettaglio: è ciò che garantisce autonomia, dignità e uguaglianza a ogni persona. Quando l’inclusione cresce, cresce tutta la società»: con queste parole si è aperta a Cipro l’Assemblea Generale del Forum Europeo sulla Disabilità, che ha rinnovato i propri organi di governo, per il mandato 2026-2030, nominando alla Presidenza la lettone Gunta Anča, con l’Italia che continuerà ad avere un ruolo da protagonista, grazie all’elezione in Consiglio di Luisa Bosisio, Francesca Sbianchi e Pietro Cirrincione

«L’inclusione non è un dettaglio: è ciò che garantisce autonomia, dignità e uguaglianza a ogni persona. Quando l’inclusione cresce, cresce tutta la società»: con queste parole si è aperta a Cipro l’Assemblea Generale 2026 dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, appuntamento centrale per il movimento europeo delle persone con disabilità e per il rinnovo dei propri organi di governance.
In un contesto internazionale segnato da profondi cambiamenti politici, economici e sociali, il nuovo governo del Forum sarà chiamato ad affrontare sfide decisive per la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Oggi più che mai, infatti, è necessario riaffermare che la disabilità non può essere relegata ai soli temi della povertà, dell’assistenza o della segregazione, ma deve rimanere al centro delle politiche europee come questione di diritti umani, partecipazione e piena cittadinanza.
L’Assemblea ha eletto dunque all’unanimità come nuova Presidente Gunta Anča, rappresentante di SUSTENTO, il Consiglio Nazionale della Disabilità della Lettonia. A seguire, sono stati eletti i nuovi membri degli organi di governo dell’organizzazione (a questo link è disponibile l’elenco completo di tutte le nomine per il mandato 2026-2030).
L’Italia continuerà ad avere un ruolo da protagonista, grazie all’elezione di Luisa Bosisio, candidata dal FID (Forum Italiano sulla Disabilità), di Francesca Sbianchi, candidata dall’EBU, l’Unione Europea dei Ciechi e di Pietro Cirrincione, candidato da Autism Europe. Un risultato importante che conferma il riconoscimento del contributo italiano nelle politiche europee sulla disabilità e nella costruzione di un movimento sempre più forte, competente e unitario.
Un ringraziamento particolare dell’Assemblea è andato inoltre a Giampiero Griffo per il grande impegno, la competenza e la visione politica portati in tanti anni di militanza all’interno dell’EDF, in rappresentanza di DPI Europe (Disabled Peoples’ International). La sua esperienza e il suo contributo hanno lasciato un segno importante nel movimento europeo per i diritti delle persone con disabilità. (P.C.)
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