Non più inserimenti marginali o simbolici ma un ruolo attivo nei processi di selezione del personale: è la sfida di “UP HR 2026”, progetto della Società MaloHR e di Up Impresa Sociale, in collaborazione con l’Università di Pisa, che vivrà il proprio momento conclusivo domani, 13 maggio, con gli studenti e le studentesse dell’Ateneo pisano che presenteranno le proprie proposte per l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down all’interno degli uffici per le risorse umane e quella giudicata migliore verrà sviluppata e realizzata
Non più inserimenti marginali o simbolici ma un ruolo attivo nei processi di selezione del personale: è la sfida di UP HR 2026, progetto sviluppato da MaloHR, Società di consulenza in àmbito di risorse umane, con sede a Lucca, e di Up Impresa Sociale, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa.
L’iniziativa vivrà il proprio momento conclusivo nel pomeriggio di domani, 13 maggio, presso la sala convegni del Polo Didattico delle Piagge di Pisa (Via Matteotti, 11, ore 15), dove gli studenti e le studentesse del corso di Gestione delle Risorse Umane, della Laurea Magistrale in Comunicazione d’Impresa e Politica delle Risorse Umane, presenteranno le proprie proposte per l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down all’interno degli uffici per le risorse umane.
L’idea migliore, quindi – selezionata da una commissione composta dai docenti Federico Niccolini e Maria Silvia Fiorelli, dall’executive project lead di Up Impresa Sociale, Ivana Di Biase, dall’executive board member di MaloHR, Debora Galligani e da Marco Bartoletti, presidente dell’azienda BB S.p.a. che offre stabili opportunità lavorative anche a persone con disabilità – sarà sviluppata e realizzata entro la fine dell’anno con il supporto di MaloHR.
All’incontro di domani, aperto dai saluti di Andrea Borghini, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, parteciperà anche l’attore e conduttore televisivo Paolo Ruffini, fondatore executive project lead di Up Impresa Sociale, da tempo impegnato sui temi dell’inclusione sociale e lavorativa. (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Lucrezia Ceccarelli ([email protected]).
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