Il 17 maggio, nel Centro Sportivo Andrea Maria di Pentimele, quartiere di Reggio Calabria, vi sarà il primo “Open Day” gratuito del progetto “SUP & Disabilità Cognitiva – Il mare per tutti”, promosso dall’ASI Calabria, in collaborazione con le Associazioni Blue Tribe e Insieme per la Città, con l’obiettivo di offrire a ragazzi a partire dagli 8 anni, che si trovano nello spettro autistico, un’esperienza unica di contatto con l’acqua, attraverso il “SUP — Stand Up Paddleboarding”, disciplina di crescente diffusione
Il 17 maggio prossimo, nel Centro Sportivo Andrea Maria di Pentimele, quartiere di Reggio Calabria, si terrà il primo Open Day gratuito del progetto SUP & Disabilità Cognitiva – Il mare per tutti, promosso dall’ASI Calabria, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica calabrese Blue Tribe e con l’Associazione di Promozione Sociale Insieme per la Città.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere il mare accessibile ai ragazzi a partire dagli 8 anni che si trovano nello spettro autistico, offrendo loro un’esperienza unica di contatto con l’acqua, attraverso il SUP — Stand Up Paddleboarding (“Pagaiare in piedi”), disciplina acquatica di crescente diffusione.
«Dal punto di vista dell’analisi comportamentale – sottolinea Daniela Gullace, analista del comportamento -, l’interazione con l’acqua e le attività motorie strutturate rappresentano un contesto privilegiato per favorire la regolazione emotiva, lo sviluppo delle abilità sociali e il potenziamento dell’autonomia nei ragazzi che sono nello spettro autistico. Il SUP, in particolare, offre stimoli sensoriali controllati e un ambiente naturalmente motivante che può fare la differenza nel percorso di ogni ragazzo. Guardare infatti un bambino salire su una tavola e trovare il proprio equilibrio è, in tutti i sensi, qualcosa di straordinario». (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di approfondimento. Per ulteriori informazioni (e per partecipare all’iniziativa): [email protected].
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