Oggi, 14 maggio, il Consiglio di Stato esaminerà un ricorso promosso dall’Associazione APRI contro l’Istituto Superiore di Sanità per la Linea Guida su bambini e adolescenti con autismo. In gioco, secondo l’APRI, vi è una disputa scientifica, la scienza che invade il campo dell’etica e della politica, con l’esclusione delle Associazioni rappresentative, e tra gli aspetti di maggiore gravità, il suggerimento di usare gli antipsicotici sui bambini, in contrasto con le linee guida del mondo

Nella giornata di oggi, 14 maggio, il Consiglio di Stato esaminerà un ricorso promosso dall’APRI (Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori) contro l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), per la Linea Guida su bambini e adolescenti con autismo.
In gioco c’è una disputa scientifica, ossia, secondo l’APRI, «l’abuso del potere tecnico, con la scienza che invade il campo dell’etica e della politica, escludendo le Associazioni rappresentative. L’ISS, infatti, ha applicato in modo perfezionistico il paradigma della medicina basata sull’evidenza delle prove sugli interventi psicoeducativi, che non possono rispettare tutti i canoni della sperimentazione randomizzata controllata (RCT). Per contro l’ISS si accontenta di “prove molto basse” per giustificare il suggerimento di usare gli antipsicotici (D2 Bloccanti) sui bambini, in contrasto con le linee guida del mondo».
«Gravi violazioni scientifiche, giuridiche e democratiche sono documentate – concludono dall’APRI -. Oltre 25.400 firme e più di 100 Associazioni chiedono dunque ascolto*. E la decisione del Consiglio di Stato riguarderà i diritti, la partecipazione e la credibilità delle Istituzioni». (Simona Lancioni)
*Il riferimento è alla petizione “Nulla su di noi senza di noi”. L’ISS ritiri la raccomandazione sui farmaci antipsicotici, presentata nel web dall’Associazione APRI nel giugno 2021.
A questo link è disponibile il testo integrale del comunicato diramato dall’Associazione APRI.
Il presente contributo è già apparso in Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con diverso titolo e una serie di modifiche dovitye al differente contenitore, per gentile concessione.
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