Settimo appuntamento di questa stagione 2025-2026, dal 20 al 24 maggio, con il debutto di “30 milligrammi di Ulipristal”, testo scritto dalla giovanissima drammaturga Benedetta Pigoni, per il percorso ideato dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, che consente anche alle persone con disabilità sensoriale di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento

Da noi presentata nell’ottobre dello scorso anno, sta per arrivare a un nuovo appuntamento, il settimo di questa stagione 2025-2026, un’iniziativa da noi regolarmente seguita, ideata già da alcuni anni dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale e sviluppata in collaborazione con il partner tecnologico PANTHEA e con l’Associazione +Cultura Accessibile, per consentire anche alle persone con disabilità visiva e uditiva di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento. E dal 20 al 24 maggio, al Teatro Gobetti di Torino, l’appuntamento sarà questa volta con un debutto, quello di 30 milligrammi di Ulipristal, testo scritto dalla giovanissima drammaturga Benedetta Pigoni (classe 2000), vincitore nel 2023 del Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli (Sezione under 30), per la regia di Paola Rota.
In scena vi sarà la storia di Sofia, studentessa universitaria, che dopo una notte passata alla festa di laurea di un amico, si sveglia confusa, con la sensazione che qualcosa di grave sia accaduto. Cerca quindi di ricostruire quanto successo e per farlo usa il proprio cellulare che diventa uno spazio intimo dove la protagonista, in un viaggio tra app e messaggi, scopre un trauma nascosto.
Come sempre, dunque, in queste rappresentazioni accessibili, le repliche saranno corredate da sovratitoli in italiano e in italiano accessibile con descrizione dei suoni, attraverso l’uso di dispositivi forniti direttamente dal teatro, ovvero smartglasses (“occhiali smart”) o smartphone. All’inizio di ogni recita accessibile, inoltre, è prevista la trasmissione in sala di una breve audiointroduzione e verrà resa disponibile l’audiodescrizione in cuffia per tutta la durata dello spettacolo, fruibile attraverso smartphone, sempre messi a disposizione dal teatro.
E ancora, nel pomeriggio del 22 maggio (ore 18), è previsto l’ormai tradizionale appuntamento gratuito con il tour descrittivo e tattile sul palcoscenico (previa prenotazione, entro il 21 maggio, scrivendo a [email protected]).
Da ricordare, poi, che in una specifica sezione del sito internet del Teatro Stabile (a questo link), predisposta per la lettura da parte di applicazioni screen reader e con un plug-in facilitante, oltreché sulla app del Teatro stesso, sono disponibili alcuni materiali consultabili prima della fruizione dello spettacolo, ossia un video di approfondimento con audio, sottotitoli e in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e la scheda di sala accessibile.
Da segnalare infine che le persone con disabilità avranno diritto al biglietto ridotto e, in caso di necessità, l’accompagnatore potrà entrare gratuitamente. (S.B.)
Per garantire al meglio l’accoglienza, è richiesta la prenotazione via e-mail ([email protected]) o telefonicamente (011 5169555). A questo link è disponibile un approfondimento sullo spettacolo 30 milligrammi di Ulipristal. Per ogni ulteriore informazione: [email protected] (Irene Di Chiaro).
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