“Oltre il sipario, il cuore”: quando l’unione dei talenti genera un’armonia superiore

di Ilaria Marasco*
Il Teatro Chiabrera di Savona è tornato a vibrare con la seconda edizione di Oltre il sipario, il cuore”, evento confermatosi come un’esperienza collettiva dove il rigore tecnico e la sensibilità artistica si sono fusi in una narrazione scenica di rara potenza comunicativa e dove il confine tra abilità e disabilità si è dissolto, lasciando spazio esclusivamente alla precisione delle coreografie e alla forza espressiva degli interpreti
"Oltre il sipario, il cuore", 2026
Uno dei momenti di maggiore impatto scenico di “Oltre il sipario, il cuore” (foto di Mario Piombo)

Il Teatro Chiabrera di Savona è tornato a vibrare con la seconda edizione di Oltre il sipario, il cuore [si legga sulle nostre pagine l’approfondimento dedicato alla prima edizione dello scorso anno, N.d.R.]. Più di un semplice sold-out, l’evento si è confermato come un’esperienza collettiva dove il rigore tecnico e la sensibilità artistica si sono fusi in una narrazione scenica di rara potenza comunicativa.

Evoluzione e talento
L’impegno del team ha valorizzato le potenzialità di oltre cento persone, traducendo mesi di preparazione in un linguaggio universale che abbatte ogni confine. Come evidenziato da Francesca Sessa, presidente dell’Associazione Seconda Stella A Destra, questa edizione segna un salto di qualità: il perfezionamento delle performance riflette infatti una profonda maturazione individuale e collettiva dei ragazzi. Sul palco, il confine tra abilità e disabilità si dissolve, lasciando spazio esclusivamente alla precisione delle coreografie e alla forza espressiva degli interpreti.

"Oltre il sipario, il cuore", 2026, posa finale in una delle coreografie
Posa finale in una delle coreografie (foto di Elisa Morielli)

Un’eccellenza musicale e corale
Sul palcoscenico del Teatro Chiabrera di Savona, dunque, è andata in scena una narrazione vivente, sintesi di linguaggi diversi capaci di armonizzarsi in un affresco scenico unico.
La direzione artistica di Marco Caudullo ha guidato l’intero progetto, valorizzando le potenzialità ed il talento di tutto il team dell’Associazione DNA Musica. In una sinergia perfetta, le coreografie curate da Emilia Briano, dal maestro Anthony Oggero e da Alice Grandoni, si sono fuse con l’energia dei ballerini di Seconda Stella a Destra e con l’esecuzione strumentale di DNA Musica.
Sul palco, la maestria dei professionisti e l’energia degli allievi si sono fuse, confermando come la sintesi tra impegno, passione e reciproco scambio di talenti permetta ad ogni individualità di esprimersi attraverso le proprie, uniche potenzialità. L’ordito artistico è stato ulteriormente elevato dalle interpretazioni dei solisti e dalle voci del coro, capaci di emozionare con una presenza scenica e vocale stupenda, sotto la guida esperta di Liana Saviozzi. A completare l’opera, la cornice narrativa curata da Andrea Tomasini ed Emilia Briano.

"Oltre il sipario, il cuore" 2026, ballerina Ginevra Accoto (foto di Mario Piombo)
La ballerina Ginevra Accoto (foto di Mario Piombo)

Il valore della rete territoriale
La partecipazione dell’Associazione Genitori de La Nostra Famiglia – Regione Liguria ODV ha confermato l’efficacia di un modello territoriale integrato, dove il dialogo tra Associazioni e Istituzioni diventa motore di cambiamento sociale. Condividere l’esperienza con l’ex presidente Ade Zucchinali è stato un momento per onorare l’impegno costante dell’Associazione che, sotto l’attuale presidenza di Barbara Sardo, continua ad incarnare la storia e la forza dell’associazionismo locale.
È in questa sinergia, basata sull’integrazione di competenze diverse, che risiede la chiave per una reale inclusione.

Consapevolezza, fiducia e visione comune
Questo traguardo nasce da un impegno costante e dal lavoro di professionisti determinati e sensibili, capaci di sostenere le altrui potenzialità attraverso una collaborazione autentica. Il successo al Chiabrera non rappresenta per altro un punto d’arrivo, ma l’incipit di un cammino più ampio. L’auspicio del team organizzativo è che questa scintilla possa replicarsi su nuovi palcoscenici nazionali, con l’obiettivo di testimoniare che l’unione dei talenti può generare un’armonia superiore, fondata sull’unicità di ogni essere umano.

*Dottoressa in Informazione ed Editoria e disability manager, ha conseguito un Master in Risorse Umane (HR & ICT) con una tesi di ricerca dedicata all’inclusione della disabilità nei contesti lavorativi. Consulente per l’inclusione e community staff per il programma di Rai 3 “O anche no”, si occupa di divulgazione e accessibilità digitale attraverso il progetto Instagram @diversamenteoriginale96.

A questo link è disponibile un video promozionale dedicato a Oltre il sipario, il cuore.
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