Il 28 maggio 1946 La Nostra Famiglia apriva ai primi bambini le porte della propria casa di Vedano Olona (Varese). Meno di un mese dopo si sarebbe insediata l’Assemblea Costituente, con il compito di redigere la Carta fondamentale. Da questo si partirà domani, 19 maggio, a Roma, nell’incontro “Ottant’anni di dignità e uguaglianza. 1946: la Costituente e l’Associazione La Nostra Famiglia muovono i primi passi”, che coinciderà con la giornata di apertura delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’Associazione
Il 28 maggio 1946, quando La Nostra Famiglia apriva ai primi bambini le porte della propria casa di Vedano Olona (Varese), l’Italia stava vivendo un momento di rifondazione civile senza precedenti. Meno di un mese dopo, infatti, il 25 giugno 1946, si sarebbe insediata l’Assemblea Costituente con il compito di redigere la Carta fondamentale, ponendo al centro del nuovo ordinamento la pari dignità di tutti i cittadini. Una straordinaria prossimità temporale, dunque, che esprime lo spirito profondo di un’epoca. Mentre madri e padri costituenti immaginavano un Paese fondato sull’uguaglianza e sulla tutela della dignità della persona, La Nostra Famiglia, ispirata dal suo fondatore, beato Luigi Monza, dava forma a quei princìpi costituzionali con la presa in carico globale di bambini e ragazzi con disabilità, per i quali non esisteva alcuna tutela né sul piano dell’assistenza né su quello dei diritti, attraverso la nascita di Centri di Riabilitazione in tutta Italia.
Accoglienza e competenza scientifica furono le indicazioni del fondatore e sono tuttora al centro della missione dell’Associazione: la presa in carico globale del bambino, protagonista dell’atto clinico, con la sua individualità da capire e da amare, con il suo progetto di vita da rispettare e realizzare.
Oggi La Nostra Famiglia, grazie anche alla sua sezione scientifica, l’IRCCS Eugenio Medea, è una grande realtà che offre un ambiente di cura, riabilitazione e ricerca scientifica ai bambini e alle bambine con disabilità o con disturbi dello sviluppo, per favorire la piena espressione della loro voglia di vivere.
Nell’ultimo anno, presso i 28 Centri dell’Associazione presenti in Italia, sono state accolte 23.257 persone, soprattutto bambini/bambine e ragazzi/ragazze con disabilità congenite o acquisite, mentre sono stati 167 i progetti di ricerca scientifica i cui risultati sono stati oggetto di 141 pubblicazioni su riviste indicizzate. Dai disturbi dello spettro autistico agli stati di minima coscienza, dalle malattie rare alle paralisi cerebrali infantili, le équipe multidisciplinari della Nostra Famiglia progettano per ogni bambino e bambina una nuova opportunità di vita e una speranza fondata sulla scienza.
L’incontro in programma nella mattinata di domani, 19 maggio, a Roma, presso la Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, denominato Ottant’anni di dignità e uguaglianza. 1946: la Costituente e l’Associazione La Nostra Famiglia muovono i primi passi, oltre a coincidere con la giornata di apertura delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’Associazione, si propone di rileggerne la stagione fondativa attraverso le riflessioni di un costituzionalista, di un rappresentante del mondo ecclesiale e della Ministra per le Disabilità, per guardare al lungo cammino compiuto e alla strada ancora da percorrere.
Vi interverranno infatti Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità; Giulio Prosperetti, giurista ed ex vicepresidente della Corte Costituzionale; Luisa Minoli, presidente dell’Associazione La Nostra Famiglia; Riccardo Lamba, arcivescovo di Udine, già vescovo ausiliare di Roma. Il tutto con la moderazione di Monica Mondo, autrice e conduttrice di Tv2000. (C.T. e S.B.)
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa la Nostra Famiglia (Cristina Trombetti), [email protected].
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