«”Sostegninrete” mette in contatto due esigenze complementari: quella delle persone con disabilità che cercano assistenza e risposte adeguate ai propri bisogni; e quella delle e degli assistenti personali, che attraverso questo strumento possono promuovere le loro competenze professionali e trovare opportunità di lavoro»: lo dicono dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), a proposito della piattaforma digitale “Sostegninrete”

«Sostegninrete si propone come uno strumento di innovazione sociale e di empowerment per persone con disabilità e caregiver, favorendo l’incontro con assistenti qualificati. Una delle nostre priorità è promuovere l’autonomia delle persone con malattie neuromuscolari e sostenere la costruzione di Progetti di Vita personalizzati. A tal proposito, Sostegninrete è una piattaforma ideata e realizzata dalla nostra comunità, pensata per essere concreta e accessibile: vuole supportare i desideri, le esigenze e i percorsi evolutivi della persona, creando un dialogo autentico con le e gli assistenti personali e contribuendo al riconoscimento professionale di questa figura, ancora poco definita nel panorama italiano»: lo afferma Stefania Pedroni, presidente nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), a proposito di Sostegninrete, piattaforma digitale che mette in contatto persone con disabilità e assistenti personali, già da noi presentata suo tempo, iniziativa promossa dalla UILDM Nazionale, insieme ad alcune sue Sezioni, con il contributo di Parent Project, il sostegno di Intesa Sanpaolo (attraverso il programma Formula), e la collaborazione con l’organizzazione CESVI, voluta per offrire appunto uno strumento concreto a sostegno dell’autonomia e della qualità della vita, favorendo la promozione dell’assistenza personale per la persona con disabilità.
«Il tema dell’assistenza personale per le persone con disabilità – sottolineano ancora dalla UILDM – è ancora oggi una delle sfide più complesse del welfare italiano. Nel sistema “iper familistico” attuale, infatti, il carico dell’assistenza delle persone con disabilità grava principalmente sulle famiglie, sia per quanto riguarda il lavoro di cura, sia per le spese legate all’acquisto di beni e servizi. Da qui nasce il bisogno di avere figure che possano favorire l’autonomia quotidiana di chi convive con la disabilità, per superare anche l’idea che questa condizione sia solo una questione da “gestire” all’interno del contesto famigliare. In un quadro tanto complesso, dunque, Sostegninrete è nata per mettere in contatto due esigenze complementari: da un lato quella delle persone con disabilità che cercano assistenza e risposte adeguate ai propri bisogni; dall’altro, quella delle e degli assistenti personali, che attraverso questo strumento possono promuovere le loro competenze professionali e trovare opportunità di lavoro. Si tratta di uno strumento grazie al quale la persona con disabilità può individuare l’assistente più adatto alle proprie esigenze, filtrando i profili per competenze, disponibilità e area geografica. La piattaforma, va anche ricordato, è stata sviluppata con il coinvolgimento diretto e partecipato di un gruppo di tester composto da persone con disabilità e caregiver, che ne hanno verificato l’accessibilità e la rispondenza ai bisogni reali. Oltre alla funzione di matching, inoltre, la piattaforma offre anche l’area Materiali utili dedicata alla Vita indipendente e ai temi dell’assistenza personale e della disabilità, con guide e contenuti formativi che verranno progressivamente ampliati».
Direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto sono state anche le Sezioni UILDM di Milano, Bologna e Pisa. Alcuni dati sul progetto stesso: a sette mesi dalla sua messa online, ha già oltre 1.100 iscritti: 690 persone con disabilità e 478 assistenti personali con 83 match attivi trasformatisi in un incontro reale. A livello geografico, le Regioni più presenti sulla piattaforma sono Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto. «La piattaforma sta iniziando a consolidarsi, ma ha ancora tanto spazio di crescita – dichiara Marco Rasconi, consigliere nazionale della UILDM –, la nostra prossima sfida sarà ora quella di ampliare la rete e raggiungere nuovi territori».
E da ultime, ma non certo ultime, alcune testimonianze dirette, cui diamo spazio ben volentieri, come quella di Francesca, persona con disabilità: «Grazie a Sostegninrete – ha detto – ho trovato una persona affidabile che mi aiuta ogni settimana… Non è solo un servizio, ma un vero e proprio supporto che mi fa sentire più libera».
«Mi sono iscritto per mettere a disposizione il mio tempo – racconta invece Luca, assistente personale – e in pochi giorni ho trovato una famiglia. Sono felice di poter fare la differenza!».
E ancora, le parole di Andrea, altro assistente personale: «Sono riuscito a farmi trovare da una famiglia che aveva bisogno dei miei servizi… Credo di poter fare molto per la persona che mi ha contattato e la sua famiglia». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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