Dal Manifesto all’Associazione: continua la battaglia di “Live For All” per eventi dal vivo accessibili

Si terrà domani, 10 giugno, a Milano la conferenza stampa dal titolo “Live For All: da Manifesto ad Associazione. Per il diritto universale alla cultura e per una legge sull’accessibilità degli eventi dal vivo”. A due anni infatti dal lancio del “Manifesto per eventi dal vivo accessibili”, e a un anno dalla presentazione di esso in Senato, il Comitato Promotore annuncia un’ulteriore evoluzione dell’iniziativa “Live for All”, che ha scelto di trasformarsi in una realtà strutturata per incidere con maggiore forza nel dibattito pubblico
Persone con disabilità ad un evento live
Persone con disabilità ad un evento live

È prevista, per domani, 10 giugno, a Milano, una conferenza stampa di Live For All. A due anni, infatti, dal lancio del Manifesto per eventi dal vivo accessibili (disponibile al seguente link), come segnalato anche su queste pagine, e a un anno dalla presentazione di esso in Senato (se ne legga a quest’altro link), il Comitato Promotore annuncia un’ulteriore evoluzione dell’iniziativa, che ha scelto cioè di trasformarsi in una realtà strutturata per incidere con maggiore forza nel dibattito pubblico sul tema del diritto alla cultura delle persone con disabilità.

L’avventura di Live For All, ricordiamolo, è iniziata con un’iniziativa dal basso che ha raccolto l’adesione di decine di importanti Associazioni e ha superato le 30.000 sottoscrizioni, «ma ora sentiamo la necessità di dare al nostro movimento una forma più organizzata ed incisiva», scrive Lisa Noja, componente del Comitato Promotore di Live for All.
Questa svolta verrà dunque annunciata pubblicamente alla conferenza stampa dal titolo Live For All: da Manifesto ad Associazione. Per il diritto universale alla cultura e per una legge sull’accessibilità degli eventi dal vivo. L’incontro, organizzato in collaborazione con BASE Milano, si terrà, come detto, domani, 10 giugno, a Milano (Via Bergognone, 34, ore 12).
«L’Associazione che andremo a costituire – spiega ancora Noja – sarà aperta al contributo di tutti coloro che vorranno proseguire con noi, con ancora più forza, la battaglia contro le barriere fisiche, sensoriali, cognitive e culturali che limitano l’esperienza dei live — sia per il pubblico in platea che per i professionisti e gli artisti con disabilità sul palco. Nel corso dell’incontro presenteremo la nuova Associazione, lo stato dell’arte del dialogo istituzionale, i prossimi passi operativi e le nostre nuove iniziative».

Anche il Centro Informare un’h – di cui chi scrive è responsabile -, riconoscendo il valore delle rivendicazioni portate avanti da Live For All, appoggia e continuerà a sostenere l’iniziativa. In tyal senso va ringraziato sentitamente il Comitato Promotore per l’importante lavoro che sta svolgendo. (Simona Lancioni)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
Il presente contributo è già apparso in Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con diverso titolo e minimi riadattamenti dovuti al differente contenitore, per gentile concessione.
Share the Post: