È aperto fino al 13 luglio il Bando 2026 del “Fondo Sordità Milano”, iniziativa promossa dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano, insieme alla Fondazione di Comunità Milano, con il sostegno della Fondazione Cariplo, e rivolta a progetti che promuovano l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva nell’area di Milano e dei 56 Comuni che compongono l’Area Metropolitana del capoluogo lombardo
È aperto fino al 13 luglio il Bando 2026 del Fondo Sordità Milano, iniziativa avviata nel 2019 dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano, insieme alla Fondazione di Comunità Milano, con il sostegno della Fondazione Cariplo e rivolta a progetti che promuovano l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva nell’area di Milano e dei 56 Comuni che compongono l’Area Metropolitana del capoluogo lombardo.
Nella valutazione delle candidature verranno in particolare ritenuti quali elementi qualificanti l’adozione di approcci e processi concreti ed innovativi, il coinvolgimento diretto nell’ideazione e nella realizzazione progettuale di persone con disabilità uditiva, la collaborazione attiva, con interventi in rete nel territorio, progetti che insistano sul Settore Interventi e Servizi Sociali. (S.B.)
A questo link è disponibile il Bando 2026 del Fondo Sordità Milano, insieme alle modalità per presentare la propria candidatura. Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Come partecipare alla valutazione e alla progettazione previste dalla "riforma della disabilità" Come le persone con disabilità e le loro famiglie dovrebbero affrontare il coinvolgimento nella valutazione sulla base della quale sono definite le persone con disabilità stesse e quindi successivamente elaborati…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…