Forte di una lunga esperienza nella governance di organizzazioni non profit e nella promozione dei diritti delle persone con disabilità, dell’inclusione e della partecipazione civica, è stato tra l’altro a lungo presidente dell’Associazione UILDM, è responsabile del progetto sui percorsi di vita indipendente della Federazione LEDHA Milano e componente della Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione Cariplo: Marco Rasconi è il nuovo Presidente dell’IID, l’Istituto Italiano della Donazione

«Ho accolto con convinzione la proposta di assumere questo nuovo incarico e lo affronterò facendo tesoro delle esperienze maturate in tanti anni di impegno nel Terzo Settore. Stiamo vivendo una fase cruciale per il non profit: si aprono nuove opportunità, anche grazie all’evoluzione del quadro normativo, ma al tempo stesso siamo chiamati a rispondere a sfide importanti, soprattutto sul piano della comunicazione, della credibilità e della reputazione. In questo contesto, l’Istituto Italiano della Donazione vuole rinnovare e rafforzare il proprio ruolo storico, continuando a promuovere la cultura e la pratica del dono, della trasparenza e della fiducia. Sono valori irrinunciabili per il Terzo Settore e rappresentano la base su cui costruire il rapporto con cittadini, donatori, istituzioni e comunità»: a dirlo è Marco Rasconi, dopo essere stato eletto alla Presidenza dell’IID (Istituto Italiano della Donazione), succedendo a Ivan Nissoli.
Figura di riferimento del Terzo Settore italiano, con una lunga esperienza nella governance delle organizzazioni non profit e nella promozione dei diritti delle persone con disabilità, dell’inclusione e della partecipazione civica, Rasconi ha ricoperto tra l’altro per nove anni la carica di presidente nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dopo averne guidato la Sezione di Milano, ed è anche responsabile del progetto sui percorsi di vita indipendente della Federazione LEDHA Milano (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), oltreché componente della Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione Cariplo. Con la sua elezione alla Presidenza dell’IID, mette dunque a disposizione dell’Istituto un’esperienza consolidata nella guida di organizzazioni del Terzo Settore, nella costruzione di reti e nella promozione dei valori della trasparenza, della responsabilità e della fiducia, elementi fondanti della missione dell’IID stesso. Al suo fianco Alberto Fontana, in qualità di vicepresidente, e il nuovo Consiglio Direttivo, composto anche da Gianfranco Arnoletti, Francesco Falini, Alessandro Guido e Adelaide Gallo.
L’IID, lo ricordiamo, è un’Associazione che promuove la cultura del dono in tutte le sue forme, rivolgendosi sia al mondo associativo che al privato cittadino. Fondato nel 2004 dalla Fondazione Sodalitas e dal Forum Nazionale del Terzo Settore, esso basa la propria attività sulla Carta della Donazione, primo codice italiano di autoregolamentazione per la raccolta e l’utilizzo dei fondi nel non profit. Grazie ai suoi strumenti e alle verifiche annuali, l’Istituto assicura che l’operato delle organizzazioni non profit sia in linea con standard riconosciuti a livello internazionale e risponda a criteri di trasparenza, credibilità ed onestà. Dal 2015, inoltre, si rivolge anche al privato cittadino, donatore e non solo, grazie all’istituzione per legge del Giorno del Dono, progetto culturale nazionale. (S.B.)
Per ogni ulteriore informazione: Ornella Ponzoni ([email protected]).
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