Formazione sulle competenze alberghiere per giovani con disabilità: un progetto europeo

Coinvolge organizzazioni di Ungheria, Spagna, Albania e Italia (con l’Associazione sarda Diversamente) ed è centrato sulle formazione delle competenze alberghiere per giovani con disabilità: il progetto europeo “Inclusive Check-In“, ha vissuto a Cagliari il proprio meeting internazionale, con esperti, educatori e professionisti provenienti dai Paesi coinvolti, che hanno condiviso esperienze e buone pratiche, lavorando alla progettazione dei materiali formativi utili per le successive fasi dell’iniziativa
Cagliari, progetto "Inclusive Check-in", giugno 2026
Al lavoro, a Cagliari, per il progetto “Inclusive Check-in”

«L’inclusione lavorativa rappresenta uno degli strumenti più efficaci per costruire autonomia, partecipazione e cittadinanza attiva. Attraverso la collaborazione europea possiamo sviluppare modelli innovativi e condividere esperienze capaci di generare opportunità concrete per le persone con disabilità»: a dirlo è Pierangelo Cappai, presidente dell’Associazione sarda Diversamente, partner italiana del progetto europeo Erasmus+ denominato Inclusive Check-In: Hotel Skills Training for Youth with Disabilities, letteralmente “Check-in inclusivo: formazione sulle competenze alberghiere per giovani con disabilità”, iniziativa triennale finalizzata a favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso percorsi formativi innovativi dedicati al settore turistico e dell’accoglienza.
Nei giorni scorsi il progetto ha vissuto all’Hotel Califfo di Cagliari il proprio meeting internazionale, riunendo i rappresentanti delle organizzazioni partner di Diversamente, vale a dire Nem Adjuk Fel Social Cooperative (Ungheria), capofila dell’iniziativa, COCEMFE Sevilla (Spagna) e Down Syndrome Albania (Albania), animando due giornate di lavoro che hanno visto esperti, educatori e professionisti provenienti dai diversi Paesi coinvolti, condividere esperienze, metodologie e buone pratiche, lavorando alla progettazione dei materiali formativi che saranno utilizzati durante le successive fasi del progetto.

«L’obiettivo di Inclusive Check-In – spiegano da Diversamente – è sviluppare strumenti concreti per favorire l’accesso delle persone con disabilità al mondo del lavoro nel settore alberghiero e turistico, attraverso la realizzazione di moduli formativi specifici, contenuti digitali innovativi, una piattaforma online dedicata alla formazione e percorsi di sperimentazione rivolti sia ai partecipanti sia ai professionisti del settore. Particolare attenzione viene dedicata all’accessibilità cognitiva, alla comunicazione efficace, all’organizzazione degli ambienti di lavoro e allo sviluppo delle competenze necessarie per favorire autonomia, autodeterminazione e partecipazione attiva. Per la nostra Associazione, questa iniziativa rappresenta un importante tassello nel percorso di promozione del progetto di vita delle persone autistiche e in generale delle persone con disabilità, con particolare attenzione ai temi della formazione professionale e dell’inclusione lavorativa».
«L’incontro di Cagliari – conclude Cappai – conferma il ruolo sempre più centrale della cooperazione europea nella costruzione di percorsi inclusivi e sostenibili, capaci di valorizzare le competenze di ogni persona e contribuire allo sviluppo di una società più equa e accessibile». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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