Questa volta è previsto anche un riconoscimento speciale a una città che sostenga in modo particolare la vita indipendente e la transizione dalla vita in istituto delle persone con disabilità alla vita nella comunità: accadrà con il 17° “Premio Europeo alla città più accessibile” (“Access City Award 2027”), iniziativa promossa sin dal 2010 dalla Commissione Europea e dal Forum Europeo sulla Disabilità cui ogni città dell’Unione Europea con più di 50.000 abitanti potrà candidarsi fino al 4 settembre
«La tua città merita di essere premiata per i suoi sforzi volti all’accessibilità? Incoraggiala a candidarsi all’Access City Award 2027!»: sono aperte, dunque, per le città dell’Unione Europea con oltre 50.000 abitanti (o per le aree urbane composte da due o più città con una popolazione complessiva di oltre 50.000 abitanti, se si trovano in Paesi dell’Unione con meno di due città che abbiano più di 50.000 abitanti) di candidarsi alla diciassettesima edizione del “Premio Europeo alla città più accessibile” (Access City Award), iniziativa organizzata sin dal 2010 – come abbiamo costantemente raccontato in questi anni -, dalla Commissione Europea, insieme all’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, allo scopo appunto di dare visibilità e premiare quelle città che abbiano preso iniziative esemplari per migliorare l’accessibilità nelle abitazioni, negli ambienti di lavoro, nei trasporti, nelle strutture ricreative e culturali del proprio ambiente urbano, nonché nell’àmbito delle tecnologie della comunicazione.
Le iscrizioni sono aperte fino al 4 settembre e le città vincitrici riceveranno premi in denaro di 150.000 euro alla prima classificata, 120.000 euro alla seconda e 80.000 euro alla terza. Quest’anno, inoltre, verrà assegnata anche una menzione speciale a una città che sostiene in modo particolare la vita indipendente e la transizione dalla vita in istituto delle persone con disabilità alla vita nella comunità.
I finalisti verranno resi noti nel mese di novembre e i vincitori il 4 dicembre a Bruxelles.
Come si può notare dall’Albo d’Oro dell’Access City Award, che proponiamo nel box in calce, l’unica città del nostro Paese ad aggiudicarsi finora il primo premio è stata Milano che, come avevamo anche raccontato a suo tempo, non aveva ritenuto il riconoscimento come un traguardo raggiunto, ma piuttosto come un punto di partenza per diventare sempre più accogliente e accessibile non solo alle persone con disabilità, ma a tutti, grazie anche alla continua e costante pressione delle Associazioni impegnate nel settore.
In occasione poi di un’edizione successiva, vi era stata una menzione speciale per Firenze, andando ad aggiungersi a quelle ottenute negli anni precedenti da altre città italiane, vale a dire Arona (Novara), Alessandria e Monteverde (Avellino). Lo scorso anno, infine, il primo premio è tornato in Spagna, a Saragozza, mentre anche Piacenza si è guadagnata una menzione speciale. (S.B.)
Access City Award – Albo d’oro
2011: Ávila (Spagna)
2012: Salisburgo (Austria)
2013: Berlino (Germania)
2014: Göteborg (Svezia)
2015: Borås (Svezia)
2016: Milano
2017: Chester (Inghilterra)
2018: Lione (Francia)
2019: Breda (Olanda)
2020: Varsavia (Polonia)
2021: Jönköping (Svezia)
2022: Lussemburgo (Lussemburgo)
2023: Skellefteå (Svezia)
2024: San Cristóbal de La Laguna (Spagna)
2025: Vienna (Austria)
2026: Saragozza (Spagna)
Per ogni informazione sull’Access City Award 2026 e su come candidarsi, accedere a questo link.
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