Due giorni di formazione dedicati a persone con disabilità, e la fornitura di 250 grembiuli: così Fabbri 1905, la celebre azienda alimentare operante nel settore dolciario, della gelateria e della pasticceria, si è schierata a Rimini, in occasione dell’evento “ExpoAid 2026”, a fianco della “Frolleria di Mirandola”, progetto dell’ANFFAS di Mirandola (Modena), che coinvolge persone con disabilità dalla produzione del prodotto dolciario, fino alla vendita al dettaglio dei biscotti artigianali realizzati

Confermando il proprio impegno nel campo dell’inclusione, Fabbri 1905, la celebre azienda alimentare operante nel settore dolciario, della gelateria e della pasticceria, si è schierata recentemente a Rimini, in occasione dell’evento ExpoAid 2026, a fianco della Frolleria di Mirandola, progetto dell’ANFFAS di Mirandola (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Nreurosviluppo), in provincia di Modena, che coinvolge persone con disabilità dalla produzione del prodotto dolciario, fino alla vendita al dettaglio dei biscotti artigianali realizzati.
Durante la manifestazione riminese, l’azienda bolognese ha sponsorizzato infatti due giorni di formazione dedicati a persone con disabilità, supportando laboratori di pasticceria professionale e fornendo 250 grembiuli con i loghi di Fabbri 1905, Frolleria ed Expo AID 2026.
«È un privilegio – ha dichiarato per l’occasione Carlotta Fabbri, esponente della quinta generazione alla guida di Fabbri 1905 – poter sostenere le Associazioni del nostro territorio con un’azione concreta, facendo una formazione vera e tangibile. I biscotti erano buonissimi: pasta frolla e Amarena Fabbri hanno conquistato tutti».
«Siamo fermamente convinti – ha aggiunto – che ogni persona abbia il proprio valore e vogliamo ringraziare Frolleria ANFFAS di Mirandola per averci proposto di supportarli in questo progetto che ci ha emozionato e reso orgogliosi». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Dalla pasticceria al "co-housing": quando il lavoro diventa inclusione e autonomia Dopo avere raccontato il progetto lucano "PeperonAut", proseguiamo il nostro percorso di approfondimento sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo, approdando questa volta a Mirandola (Modena),…
- Come partecipare alla valutazione e alla progettazione previste dalla "riforma della disabilità" Come le persone con disabilità e le loro famiglie dovrebbero affrontare il coinvolgimento nella valutazione sulla base della quale sono definite le persone con disabilità stesse e quindi successivamente elaborati…