L’UICI del Lazio ha messo a disposizione la propria rete territoriale per far conoscere al maggior numero possibile di persone il progetto “Visione Solidale”, iniziativa del Comitato Regionale del Lazio della Croce Rossa Italiana e della Società NuoVista, sostenuta dalla Fondazione Roma, che offre interventi di cataratta gratuiti a cittadini e cittadine in condizioni di fragilità economica residenti o con domicilio nel Lazio
Restituire la vista a chi, per motivi economici, rischia di rinunciare alle cure: è l’obiettivo di Visione Solidale, progetto che offre interventi di cataratta completamente gratuiti a cittadini e cittadine in condizioni di fragilità economica residenti o con domicilio nel Lazio.
A promuovere l’iniziativa sono il Comitato Regionale del Lazio della Croce Rossa Italiana e la Società NuoVista, avvalendosi del finanziamento della Fondazione Roma, nonché della collaborazione gratuita dell’UICI del Lazio (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che ha messo a disposizione la propria rete territoriale per far conoscere questa opportunità al maggior numero possibile di persone.
«La salute visiva – sottolineano infatti dall’UICI laziale – rappresenta un diritto fondamentale e, quando le difficoltà economiche ostacolano l’accesso alle cure, diventa indispensabile costruire una rete di solidarietà capace di raggiungere chi ha più bisogno. È con questo spirito che abbiamo invitato le nostre Sezioni territoriali, gli associati e tutte le realtà del Terzo Settore a collaborare nell’individuazione delle persone che potrebbero beneficiare di questo progetto».
Il programma garantisce dunque gratuitamente l’intero percorso di cura: dalle visite diagnostiche pre-operatorie all’intervento chirurgico di cataratta, fino ai controlli post-operatori, senza alcun costo per il paziente. Possono accedervi i cittadini/cittadine con residenza o domicilio nel Lazio il cui ISEE sia fino a 20.000 euro per i nuclei familiari, fino a 14.000 euro per le persone singole.
«La collaborazione tra Enti del Terzo Settore, realtà sanitarie e fondazioni – concludono dall’UICI del Lazio – rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra competenze e risorse, capace di offrire risposte concrete ai bisogni della comunità. Con il nostro contributo gratuito, rinnoviamo l’impegno nella tutela della salute visiva, nella promozione del diritto alle cure e nell’inclusione delle persone più fragili, affinché nessuno sia costretto a rinunciare alla possibilità di recuperare la vista per ragioni economiche». (S.B.)
Per manifestare il proprio interesse al progetto, basta inviare il proprio nominativo e un recapito telefonico a [email protected] (all’attenzione della dottoressa Simona Fanini), che coordinerà la raccolta delle segnalazioni. Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa UICI Roma (Giovanni Fornaciari), [email protected].
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