Tra domani, 18 luglio, e domenica 19, il Cremona Circuit della città lombarda ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione del motociclismo paralimpico, con ben 26 piloti al via, tra cui anche Lisa Camilleri, la prima pilota donna di questo movimento. In palio vi saranno punti pesanti per il Campionato Italiano-OCTO Cup, e si vivrà anche il giro di boa del Campionato Europeo European Handy Bridgestone Cup

Nell’àmbito della Coppa Italia Velocità di motociclismo, domani, 18 luglio, e domenica 19, sarà il Cremona Circuit della città lombarda ad ospitare uno degli appuntamenti più attesi della stagione del motociclismo paralimpico, con ben 26 piloti al via. E in palio vi saranno non solo punti pesanti per il Campionato Italiano-OCTO Cup, promosso ormai da molti anni dall’Associazione Di.Di.Diversamente Disabili nelle classi 600 e 1000 cc., ma si vivrà anche il giro di boa del Campionato Europeo European Handy Bridgestone Cup.
Per quanto riguarda dunque il Campionato Italiano, dopo il doppio round del Mugello, la classifica della 1000 cc. vede Ivo Arnoldi e Antonio Montoya appaiati al comando, seguiti a soli 7 punti dalla sorpresa della stagione, Giorgio Cantalupo, al suo primo anno di gare.
Nella 600 cc., invece, guida Nicolas Quaquarini, che lo scorso anno proprio a Cremona aveva usufruito della sua prima wild card. A inseguire, entrambi distaccati di 14 punti, Maximilian Sontacchi e Remo Marinato.
Da segnalare anche i debutti di Lisa Camilleri, francese, che sarà la prima pilota donna a prendere il via nel Campionato Italiano e di Gianni Gelpi alla sua prima gara in assoluto.
E veniamo al Campionato Europeo, dove nella 1000 cc. il francese Flavien Jamet arriverà da leader con 23 punti di vantaggio sull’italiano Corrado Caruso. Terzo l’altro francese Frédérich Chatelain.
Nella 600 cc., invece, lotta apertissima con Remo Marinato e Maximilian Sontacchi in testa a pari punti e il francese Cedric Franqueville a una sola lunghezza.
Per le classifiche denominate Lesser Impaired, infine, guidano lo spagnolo Antonio Montoya (1000 cc.) e Nicolas Quaquarini (600 cc.). (S.B.)
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