Famiglie, bambini, adulti: tutti coinvolti in una due giorni sulle malformazioni ano rettali

Un incontro dedicato alle malforrmazioni ano rettali – situazione che colpisce ogni anno in Italia dai 110 ai 130 bambini – è stato promosso per il 5 e 6 settembre dall’AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Ano Rettali) al Convento di San Cerbone a Lucca, prevedendo approfondimenti medici e psicologici e rivolgendosi sia a bambini e ragazzi che a persone adulte

Logo dell'AIMAR«Nascere con una MAR (Malformazione Ano Rettale) – ricordano dall’AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Ano Rettali) -, situazione che colpisce ogni anno in Italia dai 110 ai 130 bambini, può voler dire avere un’atresia anorettale, una cloaca (praticamente nascere senza l’apertura anale o senza una vagina o con tutte le strutture che confluiscono in una sola), avere una malformazione ai reni o alla spina dorsale, complicazioni cardiache, vivere tutta la vita con incontinenza urinaria o fecale, o con ambedue».
Un nuovo incontro dedicato a tali problematiche è stato promosso per il 5 e 6 settembre prossimi dalla stessa AIMAR a Lucca (Convento di San Cerbone), una due giorni che sarà aperta nel pomeriggio del 5 da un incontro con lo psicologo Paolo Gelli, per affrontare esperienze di confronto, di incontro, di condivisione e di lavoro insieme sui pensieri, sui vissuti di genitori, di mamme e di papà di pazienti e di adolescenti e di bambini. Insieme a Gelli parteciperanno Laura Gentile, Francesca Nicoli e Massimo Di Grazia.

Il 6 settembre, poi, sono previste due sessioni contemporanee, a partire dalle 9.30, la prima delle quali vedrà gli adulti parlare con gli psicologi dei risultati della giornata precedente, mentre la seconda si baserà invece su un workshop dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni che verranno divisi in due gruppi a seconda dell’età, lavorando sul bisogno dell’Altro, attraverso esperienze di gioco, espressività corporea e di riflessione personale guidate dallo psicologo.
Successivamente vi sarà una tavola rotonda con gli specialisti urologi, per discutere il follow up urologico e la transizione del bambino con problematiche urologiche, oltre a cosa fare da grandi quando si abbiano problematiche urologiche.
Angela Marzulli illustrerà infine le fasi di un viaggio di studio a Stirling in Scozia, dove ha accompagnato un gruppo di ragazzi con MAR. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: Daniela d’Isa ([email protected]).
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