Scuole e accessibilità: ci sono progressi, ma c’è ancora molto da fare

Un approfondimento di «Tuttoscuola» evidenzia come, dal punto di vista dell’accessibilità degli edifici scolastici, negli ultimi cinque anni vi sia stato un aumento progressivo di scale, servizi igienici e porte a norma. Tuttavia, sebbene anche il numero degli ascensori e degli elevatori sia cresciuto, le evidenze mostrano che siamo ancora lontani dalla piena accessibilità e continuano anche ad emergere significative disomogeneità territoriali, dalle quali risulta come il Mezzogiorno sia penalizzato

Ragazzo con disabilità in carrozzina a scuolaIn vista della prossima riapertura delle scuole, la testata «Tuttoscuola» sta pubblicando una serie di approfondimenti sullo stato della scuola italiana. Uno di essi riguarda l’accessibilità degli edifici per gli alunni e le alunne con disabilità, Barriere architettoniche, scuole più accessibili (ma solo 5 edifici su 10 hanno un ascensore) del 2 settembre scorso.
Nel testo è evidenziato come negli ultimi cinque anni si sia registrato un trend positivo, con un aumento progressivo di scale, servizi igienici e porte a norma. Tuttavia, sebbene anche il numero degli ascensori e degli elevatori sia cresciuto, le evidenze mostrano che siamo ancora lontani dalla piena accessibilità.

Questi alcuni dei dati prodotti: «Soltanto il 56,4% degli edifici scolastici dispone di un ascensore o elevatore; le scale risultano a norma nel 78,1% dei casi, mentre la situazione appare discreta per i servizi igienici (68,7%) e per le porte (72%)».
Il tema è particolarmente rilevante anche in considerazione del fatto che il numero degli alunni e delle alunne con disabilità che frequentano le scuole statali sta crescendo ogni anno di migliaia di unità. Erano oltre 331.000 nell’anno scolastico 2024-2025 (l’ultimo dato disponibile), si stima che siano stati non meno di 350.000 nel 2025-2026, e anche per il prossimo anno scolastico è realistico aspettarsi una crescita nell’ordine delle migliaia di unità, con una media stimata di 8-10 alunni e alunne con disabilità in ogni sede scolastica.

L’approfondimento di «Tuttoscuola» ha riguardato il quinquennio 2020-2021/2024-2025, e si è focalizzato sulle principali barriere presenti negli edifici – scale, ascensori, servizi igienici e porte – verificandone l’eventuale superamento o messa a norma. Tra gli elementi di rilievo merita di essere segnalato che sono emerse significative disomogeneità territoriali, dalle quali risulta come il Mezzogiorno sia penalizzato.
«Solo in Val d’Aosta l’accessibilità è la regola nella quasi totalità degli istituti scolastici – è scritto nel servizio -. Maglia nera la Campania: solo un edificio su 4 dispone di ascensore e solo uno su 2 ha scale e porte a norma per disabili; i servizi igienici per disabili sono presenti solamente nel 42% delle scuole campane».

Queste sono solo alcune delle informazioni contenute nell’approfondimento, all’interno del quale è possibile trovare anche diverse tabelle con il dettaglio dei dati rilevati. Pertanto consigliamo senz’altro la lettura del testo integrale dell’indagine che, lo ricordiamo, è liberamente fruibile a questo link. (Simona Lancioni)

Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con diverso titolo e minimi riadattamenti al differente contenitore, per gentile concessione.
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