«Un’iniziativa che non intende raccontare la disabilità dall’esterno, ma riconoscere alle persone con disabilità coinvolte il ruolo di autori, interpreti e protagonisti del proprio lavoro»: viene presentato così l’evento denominato “Come lo vedo io”, con il quale il 2 ottobre a Roma il Borgo Guanella-Opera Don Guanella porterà fuori dai propri spazi il lavoro dei laboratori creativo e sartoriale, incontrando la città attraverso pittura, moda, testimonianza e musica
Nella serata di domani, 2 ottobre, a Roma, presso il Casale dei Cedrati interno a Villa Doria Pamphilj (ore 19), vi sarà l’evento denominato Come lo vedo io, con il quale il Borgo Guanella-Opera Don Guanella di Roma porterà fuori dai propri spazi il lavoro dei laboratori creativo e sartoriale, incontrando la città attraverso pittura, moda, testimonianza e musica. Protagonisti saranno innanzitutto i giovani del settore residenziale: le tele esposte, gli abiti e gli elementi della sfilata nascono dai loro percorsi laboratoriali, restituendo i loro modi personali di osservare, interpretare ed esprimere la realtà.
«L’iniziativa – spiegano i promotori – non intende raccontare la disabilità dall’esterno, ma riconoscere alle persone con disabilità coinvolte il ruolo di autori, interpreti e protagonisti del proprio lavoro».
La serata si aprirà dunque con la mostra delle opere del laboratorio creativo, nate dalla reinterpretazione di alcuni capolavori attraverso sensibilità, tecniche e linguaggi differenti.
Seguirà la sfilata dell’atelier L’Alt(r)a Moda, nella quale giovani e operatrici del Borgo indosseranno le creazioni realizzate nel laboratorio sartoriale.
Il programma comprende inoltre un momento di incontro con Elena Tomei, attiva nel panorama teatrale e sociale romano, che porterà la propria esperienza di donna nello spettro autistico e proporrà una riflessione sull’autodeterminazione, sull’espressione artistica e sulla comprensione autentica delle neurodivergenze.
Le opere e le creazioni sartoriali saranno inoltre al centro anche di un’asta online benefica, aperta durante l’evento e attiva fino al 5 ottobre il cui ricavato contribuirà a sostenere la continuità dei laboratori del Borgo Guanella.
A chiudere la serata la musica dal vivo della scuola LwgtTrumpet Project e il vinyl DJ set di L’Orco.
Aperto alla cittadinanza, Come lo vedo io si avvarrà del patrocinio del Municipio XII di Roma Capitale. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Miriama Gambacorta ([email protected]).
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