Gli stanziamenti per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione

Come segnalato dal Ministero per le Disabilità, dopo un’Intesa in Conferenza Unificata sul Decreto Ministeriale che ripartisce le risorse destinate a Comuni e Regioni per gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione di alunni/alunne e studenti/studentesse con disabilità, il relativo stanziamento è passato da 200 a 288 milioni di euro. Per la prima volta, inoltre, il riparto delle risorse è stato effettuato su base triennale
Assistente all'autonomia e alla comunicazione con un bimbo
Assistente all’autonomia e alla comunicazione con un bimbo

Come segnalato dal Ministero per le Disabilità, dopo un’Intesa in Conferenza Unificata sul Decreto Ministeriale che ripartisce le risorse destinate a Comuni e Regioni per gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione di alunni/alunne e studenti/studentesse con disabilità, il relativo stanziamento è passato da 200 a 288 milioni di euro. Per la prima volta, inoltre, il riparto delle risorse è stato effettuato su base triennale, e anche con la garanzia, per il 2027, di mantenere almeno l’85% delle risorse assegnate in quest’anno, pur nell’eventualità di una riduzione numerica degli studenti con disabilità.
Un’ulteriore novità riguarda la definizione di un obiettivo di servizio per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, «passaggio ritenuto significativo – sottolinea la ministra per le Disabilità Locatelli – in vista del percorso che porterà, nel 2028, al passaggio ai LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni)».
Dal prossimo anno, infine, il fondo sarà destinato a confluire nel percorso di autonomia concordato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il trasferimento diretto delle relative risorse alle Regioni, chiamate a gestire e programmare quei servizi nell’àmbito delle proprie competenze. (S.B.)

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