Portare la reumatologia fuori dagli ambulatori e più vicino alle persone, offrendo un’occasione concreta di informazione, orientamento e incontro diretto con gli specialisti: è l’obiettivo di “ReumaDay 2026 – La reumatologia incontra le persone”, iniziativa promossa per il 10 ottobre a Torino dall’AAPRA (Associazione Ammalati Pazienti Reumatici Autoimmuni e Rare), nell’àmbito delle iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Malato Reumatico del 12 ottobre
Portare la reumatologia fuori dagli ambulatori e più vicino alle persone, offrendo un’occasione concreta di informazione, orientamento e incontro diretto con gli specialisti: è l’obiettivo di ReumaDay 2026 – La reumatologia incontra le persone, iniziativa promossa per il 10 ottobre dall’AAPRA (Associazione Ammalati Pazienti Reumatici Autoimmuni e Rare), in Piazzetta Maria Adriana Prolo (già Piazza Arbarello, ore 9.30-17.30) a Torino, nell’àmbito delle iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Malato Reumatico del 12 ottobre.
Per l’occasione sarà dunque possibile accedere gratuitamente a consulti orientativi e momenti di confronto con professionisti di diverse discipline (Dermatologia, Immunologia, Pneumologia, Igiene e Prevenzione, Ortopedia, Fisioterapia, Laboratorio Analisi, Orientamento Previdenziale, Area Informativa e Associazioni), in un percorso multidisciplinare.
E le iniziative di sensibilizzazione proseguiranno il 12 ottobre, quando la Mole Antonelliana sarà illuminata quale gesto simbolico di vicinanza alle persone che convivono con malattie reumatiche e autoimmuni e alle loro famiglie. «Un segnale visibile rivolto all’intera città di Torino – sottolineano dall’AAPRA – per ricordare che, dietro ogni diagnosi vi è una persona con bisogni sanitari, sociali e assistenziali che richiedono ascolto, continuità di cura e appropriatezza». (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: [email protected].
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