«I ricordi sono gli unici colori che brillano al buio»: è una delle frasi centrali del cortometraggio “Sotto le ciglia chissà” di Gianluca Bagnacani, in collaborazione con Lorenzo Mari, di cui vi sarà domani, 13 ottobre, a Reggio Emilia, la prima proiezione nazionale audiodescritta. Vi è una malattia che progressivamente modifica la vista, ma vi è anche la storia di un piccolo quartiere di Reggio Emilia, con il buio tra i fili conduttori del racconto, contrastato appunto dai ricordi, capaci di conservare immagini, persone, emozioni e colori
Una storia di amore, musica, perdite e, soprattutto, di ricordi: nella serata di domani, 13 ottobre, a Reggio Emilia (Cinema Rosebud, Via Medaglie d’Oro della resistenza, 4, ore 20), vi sarà la prima proiezione nazionale del cortometraggio Sotto le ciglia chissà, scritto e diretto da Gianluca Bagnacani, in collaborazione con Lorenzo Mari, consulente alla sceneggiatura e assistente alla regia, entrambi giovani talenti che risiedono nella Provincia reggiana.
Ambientato in un quartiere della città emiliana, il corto racconta due giornate nella vita di Stella, 23 anni, conduttrice di una piccola radio di quartiere nella quale trovano spazio le sue grandi passioni: la musica blues e il lavoro a maglia. Accanto a lei c’è Teo, il fidanzato, con il quale vive una giovane e un po’ goffa storia d’amore.
La quotidianità di Stella cambia improvvisamente quando si accorge di non riuscire più a infilare i ferri da maglia tra le fessure di un maglione. È il momento che segna un prima e un dopo nella sua vita: la scoperta di una malattia che progressivamente modifica la sua vista e, di conseguenza, il suo rapporto con il mondo che la circonda.
Ma Sotto le ciglia chissà è anche la storia di un piccolo quartiere, ironico, grottesco e malinconico allo stesso tempo, nella sua coralità di personaggi di strada.
Il buio diventa uno dei fili conduttori del racconto, ma non l’unico. A contrastarlo sono i ricordi, capaci di conservare immagini, persone, emozioni e colori. Ed è attorno a questa idea che prende forma una delle frasi centrali del cortometraggio: «I ricordi sono gli unici colori che brillano al buio».
La storia nasce da un desiderio personale dell’autore: Stella è infatti ispirata alla nonna di Gianluca Bagnacani, che nel cortometraggio viene immaginata giovane, poco più che ventenne, alle prese con la scoperta della malattia e con le passioni, gli amori e l’ingenuità propri di quell’età. Anche il titolo Sotto le ciglia chissà è preso da un verso di una poesia di Fabrizio De André.
Il film vede George Li Tournaire nel ruolo di Stella, Daniele Sanduzzi in quello di Teo e Alfio Fisicaro nel ruolo dell’Ubriacone. L’audiodescrizione è stata curata da Laura Giordani, Marvin Film e Moving Future.
Ad accompagnare la serata al Cinema Rosebud di Reggio Emilia saranno gli stessi membri del cast, della troupe e la citata Laura Giordani, anima e cuore dell’audiodescrizione, figura di spicco nel panorama del doppiaggio e tra i massimi specialisti in Italia per la ricerca e la produzione nell’àmbito dell’audiodescrizione, firma spesso presente anche in Superando, di cui proprio nei giorni scorsi abbiamo segnalato anche l’uscita del volume L’arte di descrivere. Manuale di audiodescrizione cinetelevisiva (Editoriale Artemide, Collana “Manuali”).
Al termine della proiezione è previsto un dibattito tra gli ospiti e il pubblico, moderato dai professionisti del progetto Stessa Strada per Crescere Insieme Emilia-Romagna 2026, promosso, quest’ultimo, dall’IRIFOR Regionale (Istituto di Ricerca, Formazione e Riabilitazione dell’UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), dibattito che fornirà un’occasione propizia per confrontarsi sui temi affrontati dal cortometraggio e sul percorso che ha portato alla realizzazione di esso. (S.B.)
Il costo d’ingresso alla serata di domani, 13 ottobre, sarà di 5 euro. È consigliata la prenotazione tramite e-mail all’indirizzo [email protected]. Per ulteriori informazioni: Marzia Mecozzi, per conto di UICI Reggio Emilia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), [email protected].
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